Lunedì 29 giugno protesta (non autorizzata) di alcuni azionisti davanti alla sede centrale della Banca Agricola. Il comitato si dissocia

Si terrà lunedi 29 giugno 2020 alle ore 10.00, una protesta davanti alla sede centrale della Banca Agricola Popolare di Ragusa, in viale Europa n. 65. A protestare, gli azionisti della stessa manca. La protesta, che non risulta essere autorizzata, vuole accendere nuovamente i riflettori sui piccoli azionisti della banca ragusana e sui problemi che hanno avuto alcuni risparmiatori. A darne notizia alcuni azionisti. Da tale protesta prende le distanze il “Comitato spontaneo BapR” accreditato al Ministero della Economia e Finanza, che interloquisce con la Banca d’Italia. “Non è una protesta organizzata dal nostro comitato”.

Ecco il comunicato ufficiale del comitato

Il comitato dei Piccoli azionisti della Banca agricola Popolare di Ragusa, rappresentato da Florinda Giangravè, Francesco Iemolo, Salvatore Rando, Salvatore Barrano, Mirco Di Dato e Attilio Gregna, rappresentanti votati in assemblea dagli azionisti, si dissocia formalmente dall’annuncio di una protesta organizzata il 29 giugno alle 10 davanti alla sede della Bapr di Ragusa.

La decisione di alcuni azionisti di muoversi a protesta non rispecchia la strategia adottata al momento dai rappresentanti del tavolo tecnico, che finora hanno mantenuto un dialogo con i vertici della Banca, cercando interlocuzioni continue con la Banca d’Italia e con il Ministero dell’economia e della finanza.

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