Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
DAL 1872 A OGGI LO SPACCATO DELLA STORIA DI UNA CITTA’
18 Apr 2010 19:26
Grande successo a Modica per la presentazione del 15° fascicolo della Rivista di Studi Storici ”Archivum Historicum Mothycense”. Evento organizzato dalla fondazione culturale “Ente Liceo Convitto”, antica fondazione istituita con Reggio Decreto nel 1872.
La rivista, giunta alla 15° edizione grazie alla continuità e all’interessamento del prof. Colombo che è riuscito in questi anni a creare un appuntamento fisso e atteso. Il testo è ricco di letture, di topografie, ecc.. Presenta diversi saggi storici sulla contea di Modica, dando spazzi a personaggi intellettuali del territorio, ma anche racconta le storie delle chiese, facendo un excursus di storia dell’arte.
Il testo è scritto da docenti che operano in atenei, sono anche state estrapolate parti di testo da tesi di laurea di ragazzi, sconosciuti. Un ampio spazio è lasciato alle ricerche archeologiche che testimoniano un rigore scientifico e contribuiscono al successo della rivista.
“Il testo non è la storia di Conti ma la storia del Popolo. L’uomo che ha contribuito alla creazione della Contea di Modica – sottolinea Don Vittorio G. Rizzone, prof. di archeologia cristiana, medievale presso l’ateneo di Catania e presso la scuola teologica S. Paolo di Catania- qui è possibile leggere la storia dei grandi monumenti, dai palazzi alle chiese maestose fino alle umili chiese rupestre ”. Viene fatto notare l’interessante scelta di mettere sulla copertina , il frontespizio del libro di Francesco de Paula Matarazzo De epidemica lue (1719), che era un trattato sulla peste del 1708 9. Ricordiamo la collaborazione alla rivista del compianto Giuseppe Raniolo morto a Gennaio, ma che fino all’ultimo ha collaborato per la realizzazione dell’opera e poi è intervenuto il Professore Colombo per completare il lavoro. Colombo sottolineerà il ruolo dello Stato, individuando quei caratteri tipici all’interno della Contea di Modica; l’assunzione di responsabilità , la vita nella Polis, l’avvio della democrazia, ecc. Verrà fatto un excursus sull’influenza che hanno avuto i Cabrera all’avvio dello Stato nella Contea. Tra coloro che sono intervenuti alla realizzazione della Rivista ricordiamo: Elisa Adamo che ha affrontato il tema sulle Mattonelle Maioliche a Modica, esaminando l’utilizzo nelle diverse costruzioni: chiese, palazzi privati , ville di campagna, dando una collocazione storica, studiando la loro provenienza e il tipo di decorazione.
Giuseppe La Barbera, invece, affronta il tema del viaggio. Ricordiamo che dal 1723 al 1976 si era soliti fare dei viaggi il così detto Gran Tour. Chi viaggiava erano solitamente giovani che dopo aver completato gli studi si confrontavano con nuove realtà,ma anche studiosi o principi,ecc. Ben 150 viaggiatori visitarono la Contea, anche perché non era una meta molto nota, tra questi ricordiamo Inglesi, francesi, persino la principessa di Russia che arrivò a Modica nel 1908.
Il volume è un vero e proprio spaccato di storia locale che chi vuole può richiedere presso Ente Liceo Convitto di Modica. (Elisa Ragusa)
© Riproduzione riservata