Io resto a casa, esco solo per cambiare il tagliando delle strisce blu! Il Comune di Ragusa le sospenda

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I recenti provvedimenti restrittivi voluti dal governo italiano per limitare la diffusione del virus Covid-19, hanno imposto la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di supermercati e filiere, tabaccai, benzinai e farmacie.
Le strade a Ragusa sono praticamente deserte ed è giusto che sia così, visto anche gli accorati appelli a restare a casa da parte di tutti. Tutti noi stiamo facendo continui sacrifici nella speranza che portino a breve a qualche risultato positivo.

Quindi uscite solamente per la spesa, evitate gli assembramenti e restate a casa, questo ovviamente vale se non avete una macchina parcheggiata nelle strisce blu. Perché qualora pensiate che tra le attività chiuse ci siano anche quelle legate al controllo dei parcheggi a pagamento vi sbagliate di grosso. Almeno a Ragusa.

Essendo questo un servizio “essenziale”, per le tasche di qualcuno, gli ausiliari del traffico continuano ad occuparsi dei controlli. E questo avviene nonostante in altre città italiane (tra le più vicine Catania e oggi Modica) le strisce blu siano state sospese.

Avvisiamo dunque la popolazione ragusana, di restare a casa ed uscire solamente una o più volte al giorno per andare a cambiare il bollino del vostro parcheggio a strisce blu. Limitate gli spostamenti al minimo, quindi se non avete una carta di credito a disposizione, o soldi spicci da poter utilizzare, andate in qualche tabacchino o supermercato anche se non dovete comprare nulla,  fatevi cambiare i soldi ed andate a pagare il bollino del parcheggio. Ovviamente fate tutto questo preparando l’autocertificazione, non si sa mai che oltre al parcheggio dovete pagare pure una multa o essere denunciati.

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