IDV: RAGUSA NON DEVE INTRODURRE PEDAGGI

“Ritengo che la possibilità che questo governo squalificato dà ai capoluoghi di provincia di introdurre le tasse di soggiorno sia solo l’ultima vergogna di un governo in agonia“. Così si esprime Giovanni Iacono coordinatore provinciale di Italia dei Valori che prosegue: ”è ingiusto e vessatorio che da Italiani dobbiamo pagare, oltre alle tasse dirette ed indirette, anche dei soldi per andare in altre città Italiane. Dall’amministrazione Di Pasquale, produttrice permanente di tasse e balzelli, ovviamente non mi attendevo una difformità rispetto al governo. Un’amministrazione comunale con una spiccata propensione alle tasse e all’aumento delle stesse e che dopo cinque anni ci consegna anche, paradossalmente, le casse vuote. E’ ora che i Ragusani, chi ha investito nell’indotto turistico e il Consiglio Comunale dicano chiaro e tondo che la nostra Città, non è come le antiche Città-Stato chiuse e cinte da mura e per il cui accesso è necessario il pedaggio. Ragusa deve essere, come sempre,  aperta ai turisti stranieri e agli Italiani che per lavoro o per piacere vengono in Città. Chi viene in Città  spende necessariamente e non c’è bisogno di costrizioni. Al Sindaco di Ragusa propongo di differenziare Ragusa e dire al resto d’Italia che questa Città è aperta a tutti e non fa pagare alcuna tassa di soggiorno. Penso che questo sia già il miglior biglietto da visita e favorirà il turismo”

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