Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Aggressione agli infermieri di Vittoria, l’Opi: “Basta con le parole, servono i fatti”
18 Feb 2020 12:32
“E rieccoci qua. A commentare l’ennesimo episodio di violenza a personale sanitario di un Pronto soccorso della nostra provincia. Credo che fondamentalmente i commenti debbano cessare e dare spazio alle azioni, quelle azioni già chieste dalla presidenza dell’Opi il 24 maggio del 2019, ed ignorate dagli organismi istituzionali competenti, in occasione dell’aggressione al Pte di Comiso”.
A dirlo è il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Ragusa, Gaetano Monsù. Il quale aggiunge: “Al di là della personalità disturbata della persona artefice di tale aggressione, è innegabile che il rischio è sempre presente e tangibile in questi luoghi, deputati a salvare vite umane, e dove la serenità d’animo dei professionisti sanitari, in toto, è indispensabile per fornire la propria opera professionale, indirizzata alla salvaguardia della salute dei cittadini.
I titoloni di stampa, le giustificazioni inutili, la mancanza di presa in carico della sicurezza di questi operatori sanitari posti in prima linea deve finire per far posto a provvedimenti tangibili e reali. Non voglio dilungarmi oltre, parole se ne spendono e spenderanno a fiumi, parole inutili.
L’Ordine delle professioni infermieristiche di Ragusa è vicino ai propri colleghi ed è pronto a sostenerli nel modo migliore. Mi auguro che tutti gli organismi istituzionali interessati siano concordi nell’intraprendere la strada dei fatti e non più dei semplici buoni propositi”.
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