L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
Da Siracusa la risposta alla citofonata di Salvini dei tunisini che non spacciano
24 Gen 2020 08:26
Ci sono medici, avvocati, imprenditori, contadini: sono tunisini residenti da tempo in Italia che sulla pagina Facebook “iospaccio” raccontano la loro storia e concludono affermando, anche in base alla propria professione, di spacciare amore, arte, salute, dignità, pace. Il messaggio arriva da Siracusa in risposta alla “citofonata” di Salvini a Bologna in casa di un presunto spacciatore tunisino.
L’idea è di Ramzi Harrabi, 42 anni, da venti in Sicilia, artista e mediatore culturale, che ha deciso di reagire dopo la citofonata di Salvini a una famiglia tunisina nel quartiere Pilastro di Bologna, per sapere se chi abitava in quell’appartamento fosse uno spacciatore di droga.
Si narra solo di chi arriva o di chi spaccia, ma non si parla mai di storie di successo. Non si parla di chi vive in Italia da anni ed è parte integrante del tessuto sociale italiano.
L’iniziativa si sta diffondendo nei social.
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