RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
PER LA COMMISSIONE TRASPARENZA SI AUSPICA COERENZA
21 Lug 2011 14:01
Le ultime elezioni avevano dato la percezione di un cammino di unità del centrosinistra e, in rapporto al raggiungimento di questo obiettivo, ognuno aveva rinunciato alla logica di parte ed ai possibili vantaggi elettorali per costruire una reale e non ingannevole alternativa.
In queste prime battute di Consiglio Comunale stiamo prendendo atto che il Partito Democratico (ala Calabrese) e il Movimento Città hanno privilegiato il rapporto con l’MpA e osteggiato il rapporto con l’Italia dei Valori.
E’ ovvio (ma è forse opportuno ribadirlo) che per noi di Italia dei Valori non vi sono pregiudizi di carattere personale verso gli esponenti dell’MpA, ma i prossimi mesi potranno dirci se vi è, in quel partito, radicale discontinuità rispetto a pochi mesi fa nei quali l’Mpa è stato organicamente alleato e al governo con il Sindaco Di Pasquale.
Italia dei Valori riteneva e ritiene che per coerenza con il fiume di parole dette in campagna elettorale, compresa la serata di chiusura, la coalizione composta da Pd, IdV, Città, Sel avesse un seguito anche in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari. I fatti dicono tutt’altro : già nella 2° commissione abbiamo assistito ad un voto unanime del centrodestra insieme al Pd, Mov.Città ed MpA; in Commissione Trasparenza si profila lo stesso “schema”.
Auspichiamo che gli alleati, a cominciare dal PD (ala Calabrese), ritrovino memoria elettorale e coerenza altrimenti Italia dei Valori prenderà atto di questa scelta unilaterale e ne trarrà, d’ora in avanti, le logiche e giuste conseguenze non ritenendo di chiudere con questo un capitolo ma l’intero libro.
© Riproduzione riservata