Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
L’allegria dei clown dottori di Ci Ridiamo Sù in pediatria per il Carnevale in corsia. FOTO
03 Mar 2019 11:12
La voglia di fare festa. Di condividere gioia e letizia. Strappando un sorriso a chi sta attraversando un momento non proprio semplice. Soprattutto se si tratta di bambini. E’ questo lo spirito che ha animato, ieri mattina, l’iniziativa “Carnevale in corsia” promossa dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute e dai clown dottori dell’associazione di comicoterapia “Ci ridiamo su”.
L’essersi ritrovati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa all’insegna della letizia e della condivisione ha fatto sì che questo appuntamento sia stato caratterizzato da un’attenzione supplementare da parte dei sanitari i quali hanno espresso parole di apprezzamento per l’operato di chi si è speso per fare trascorrere una giornata speciale ai piccoli degenti. “Il Carnevale – ha sottolineato il direttore dell’ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti, che tra l’altro ha vestito i panni di clown – deve portare gioia e colori e non solo pessimo gusto come certe scelte rimbalzate in questi giorni sui canali social e che ci raccontano di una bambina vestita da prostituta. E’ davvero assurdo. Voglio ringraziare, oltre all’associazione Ci Ridiamo sù, sempre pronta a sposare le iniziative della Pastorale della salute, anche e soprattutto il manager dell’Asp, Angelo Aliquò. Grazie a lui il nostro ufficio diocesano ha potuto realizzare diversi progetti”.
Altro appuntamento, sulla stessa falsa riga, martedì 5 marzo, sempre dalle 9,30, stavolta al day hospital oncologico dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. “Proveremo a garantire – sottolinea ancora don Occhipinti – qualche momento di letizia a chi ha bisogno di sostegno e di supporto”.
© Riproduzione riservata





