È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
Montalbano, i migranti e il nemico dentro casa. L’editoriale di Michele Nania su La Sicilia
02 Feb 2019 08:37
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Fino a quando a contestarlo è Fabio Fazio, le cui ore in Rai sarebbero contate, o Baglioni che s’è già esposto e s’è preso il primo cazziatone, il nostro attuale governo sovranista ha poco di cui preoccuparsi. Fazio, lo dice la parola stessa, è fazioso e non piace a tutti; Sanremo, poi, sapete com’è: un terzo d’Italia lo segue, un altro ne parla male e il resto se ne disinteressa.
Ma se persino Montalbano, il paladino degli oppressi nonché simbolo di una Sicilia che piace a tutto il mondo, dice che i migranti non sono una minaccia, allora sì che Salvini farebbe bene a preoccuparsi.
Montalbano non conduce talk show, non canta né dirige festival: lui rappresenta il Bene, la Pancia, il Cuore di Sicilia. E i suoi ragionamenti sono talmente forti, nella loro semplicità, che arrivano dappertutto.
Stavolta sarà davvero difficile credere che in Italia il problema numero uno siano i migranti. Stavolta sarà impossibile per il ministro in divisa guardarsi (scusate, rido) dal vero nemico, un sottoposto perdipiù senza divisa.
editoriale di Michele Nania – La Sicilia
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