Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
NAVI FERME AL PORTO DI POZZALLO LA DIREZIONE MARITTIMA NULLA PUO’ FARE
26 Mar 2010 21:55
Il Sindaco della città Giuseppe Sulsenti, così come promesso nel corso della conferenza stampa di martedì 23 marzo scorso alla presenza degli operatori portuali, si è recato a Catania per incontrare l’Ammiraglio Domenico De Michele, responsabile della Direzione marittima. L’esito dell’incontro non avrebbe prodotto i risultati sperati. Nel senso che, seppure con la massima cordialità, l’alto ufficiale della Marina avrebbe rappresentato alcune difficoltà per lo spostamento delle navi Fortuna II e Jameera Star ferme al porto di Pozzallo, per il superamento delle quali nulla potrebbe fare l’Ufficio da lui diretto. “A questo punto – dice Sulsenti – rinnovo l’invito alla deputazione iblea ad attivarsi urgentemente per trovare una soluzione. Nel momento in cui si mette in forse il lavoro di decine e decine di persone, penalizzando gran parte dell’economia del territorio, la classe dirigente della provincia, i sindacati, le forze produttive, non possono starsene con le mani in mano o assumere atteggiamenti pirateschi. Mi auguro tra oggi o domani al massimo di avere riscontri concreti, diversamente chiederò al presidente del Consiglio di convocare il civico consesso in seduta aperta al porto di Pozzallo, al fine di avviare azioni più incisive e più forti per rimuovere una situazione divenuta insostenibile. Le navi ferme al porto di Pozzallo, seppure per motivi di giustizia, bloccano l’attività degli imprenditori del settore che non possono pagare un prezzo alto per cause non dipendenti dalla loro volontà. Gli Uffici interessati, le Istituzioni, la politica hanno il dovere di trovare una via di uscita”.
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