RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Raccolta rifiuti nei giorni di vento, Tumino (Lab 2.0): “Realizzare infrastrutture per risolvere il problema”
12 Mag 2018 11:44
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“Nelle scorse settimane, a più riprese, il servizio di raccolta e il conferimento in discarica dei rifiuti sono stati sospesi a causa del forte vento per evitare che le raffiche più sostenute potessero sparpagliare nelle campagne circostanti i rifiuti più leggeri inquinando i pascoli e mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti. Ciò però rappresenta un disagio per i cittadini, perché la mancata raccolta provoca degrado urbano, anche agli occhi dei turisti, e mette a rischio l’igiene pubblica”. Lo dichiara Livio Tumino, vice presidente Lab 2.0 e candidato al Consiglio comunale nella lista “Cambiamola Ora”. “E’ chiaro che questa situazione non può continuare a verificarsi – continua – occorre, infatti, predisporre le necessarie misure affinché, anche in caso di condizioni climatiche avverse, sia garantito il servizio di raccolta rifiuti. In particolare, basterebbe realizzare una tensostruttura o un capannone prefabbricato oppure una qualsiasi altra forma di costruzione compatibile coi luoghi e la destinazione d’uso, sufficientemente capiente da raccogliere i rifiuti cittadini di un paio di giorni. In caso di vento i compattatori potrebbero scaricare ‘al coperto’ senza con ciò disperdere il proprio carico nelle vallate circostanti e sulla vicina carreggiata”. “Ci auguriamo che ci si muova presto in tal senso – conclude Livio Tumino -affinché, soprattutto nel periodo di maggior afflusso turistico, anche per via del problematico avvio della raccolta differenziata, non si presenti ai turisti una città sporca e ricolma di rifiuti, ma pulita e decorosa. Per costruire un’immagine turistica ci vogliono anni, ma per distruggerla basta un secondo”.
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