Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
UNA LATTINA… PER UN RAGGIO DI SOLE
01 Apr 2011 20:00
Raccogliere le lattine di alluminio all’interno delle scuole e dei locali pubblici è un modo per ridurre l’inquinamento ambientale.
E’ l’idea centrale di un progetto promosso dall’associazione “Raggio di sole”, che riunisce le famiglie dei soggetti autistici della provincia di Ragusa. L’obiettivo è duplice: raccogliere fondi per le attività dell’associazione e sensibilizzare le giovani generazioni, alle problematiche ambientali e di riciclo, come sottolineato nella conferenza di presentazione dell’evento, svoltasi nella sede dell’Ascom di Ragusa.
E’ anche un’occasione per celebrare la giornata mondiale dell’autismo che si celebra domani- afferma il presidente dell’associazione Paolo Ravalli- saremo domenica mattina in piazza Libertà. E’ previsto per l’attuazione del progetto, il coinvolgimento delle scuole e del comune di cui parleremo successivamente. Oggi voglio ringraziare la Confcommercio che aderisce a questa iniziativa- .
Alle scuole coinvolte si richiederà uno spazio per collocare l’apposito contenitore, facilmente fruibile dagli alunni, i quali dovrebbero coinvolgere anche le famiglie nella selezione dei materiali. Periodicamente le ditte coinvolte provvederanno poi a riciclare l’alluminio tratto dalla raccolta.
– Abbiamo risposto subito all’iniziativa- commenta Cesare Sorbo, presidente Ascom di Ragusa- mettendo a disposizione alcune delle strutture come bar e ristoranti dove le lattine sono distribuite con maggiore frequenza.
E’ una manifestazione di assoluto valore-.
Anche Legambiente collaborerà al progetto.
– Facciamo passare con questo progetto – un messaggio importante- aggiunge Claudio Conti- Tutto ciò che viene buttato vale perché appunto l’alluminio sarà recuperato. Verrà dato alla fonderia che lo venderà a cinquanta centesimi al chilo. A settembre andremo avanti con le scuole e allargheremo l’iniziativa anche ad altri comuni-.
Un modo intelligente per recuperare fondi per le attività di un’associazione che ha uno scopo socialmente utile.
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