LA FARSA DEL SINDACO DI RAGUSA DIPASQUALE

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Nel C.C. del 02/12/2010 abbiamo assistito all’ennesima farsa del Sindaco Di pasquale e della sua maggioranza. In discussione vi era la proposta del Sindaco di perimetrazione del parco degli Iblei; proposta emblematica della concezione di tutela del territorio di questa maggioranza; infatti da un lato si sosteneva l’importanza del parco e all’altro si è proposto di ridurre la perimetrazione dell’ARTA, che era di 19300 ettari per il comune di Ragusa, a soli 1300 ettari.

Si giustifica tale posizione con una palese mistificazione della realtà; infatti il Sindaco e la sua maggioranza sostengono i vincoli lesivi per tutte le aziende agricole e zootecniche che esercitano la loro attività all’interno della perimetrazione del parco, ma considerato che i vincoli di cui alla lett. B) e C) dell’art. 12 della L. 394/1991 (che sarà quello che incide sulle oltre 300 aziende che rientrano nella perimetrazione proposta dall’ARTA) PERMETTE di continuare l’attività agro-silvo-pastorale CON GLI USI TRADIZIONALI oppure CON METODO BIOLOGICO (trattasi di palese alternativa), l’unico vincolo aggiunto dal parco a quelli già esistenti è L’ASSOLUTA INEDIFICABILITA’.

Da quanto detto risulta chiaro che il Sindaco intende tutelare in verità categorie diverse da quella agricola e zootecnica. Noi riteniamo, invece, principio ineludibile quello della tutela del territorio e riteniamo inoltre che la promozione turistico-naturalistica non è in antitesi con lo sviluppo delle attivita agricole e zootecniche. Per quanto detto auspichiamo che la perimetrazione proposta dal Sindaco di Ragusa sia rigettata dagli organi competenti e che al più presto si dia avvio al Parco degli Iblei essendo per il nostro territorio una palese occasione di crescita, tutela e sviluppo. (m.c.)

 

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