ELEZIONI #SCICLI: FLOP DEL PD LACERATO AL SUO INTERNO. COMMENTO DELLA SENATRICE PADUA: “PRONTA A COLLABORARE”

Gli occhi erano tutti puntati sul Partito Democratico. Inevitabile. Le spaccature interne, le laceraziono dovute alla scelta di non fare le primarie, cioè un passaggio democratico, ed ancora le alleanze che non piacciono nate su un modello, quello della Regione, che fa acqua da tutte le parti. E poi anche la proposta politica, cucita, quasi come un clone, sulla Padua piuttosto che sulla candidata stessa. Buone intenzioni, per carità, ma troppa presenza massiva della senatrice, con convegni, dibattiti, comunicati vecchio stampo, ministri a corte, ma con un messaggio che si è via via costruito tra gli elettori: “Vince la Trovato? Ci sono io dietro”. E non perché questo sia negativo ma sicuramente non allettante per chi auspicava il cambiamento. Il Pd fa flop (e naturalmente la responsabilità è di tutto il Pd, non solo della Padua, perchè come tutti sanno c’erano esponenti del Pd che hanno chiesto ai propri elettori di votare per Giannone piuttosto che per la Trovato), facendosi superare da Movimento 5 Stelle ma anche da altre liste su cui in pochi avevamo scommesso. E adesso è il momento di parlare, onestamente, di sconfitta. Lo fa la senatrice Padua tendendo la mano al nuovo sindaco, naturalmente per il bene di Scicli. Ecco il messaggio della Padua: “Nell’esprimere rammarico per la sconfitta della candidata che il Pd aveva sostenuto, l’avv. Rita Trovato, a cui rinnovo il mio sentimento di stima per la sfida condotta con estrema determinazione, voglio fare i migliori auguri di buon lavoro al preside Enzo Giannone per essere diventato nuovo sindaco di Scicli”. A dirlo è la senatrice democratica Venera Padua che aggiunge: “Sono già pronta sin da ora a mettermi a disposizione, nella qualità di rappresentante istituzionale, per quella collaborazione necessaria e auspicabile affinché la nostra città possa tornare a marciare verso la direzione che tutti vogliamo. Attendiamo la definizione complessiva di tutti i dati e quindi l’ufficializzazione degli stessi prima di qualsiasi ulteriore valutazione, anche all’interno del nostro partito”. E chissà che questa mano tesa non incroci presto quella del nuovo sindaco che fin da subito ha detto di voler costruire un percorso condiviso in Consiglio comunale anche con le varie forze politiche presenti. Un nuovo patto di responsabilità? 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it