La Regione non lasci estinguere il carrubo siciliano

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  Nonostante gli appelli dei produttori, nessuna azione concreta è stata avviata dalla Regione per salvare il carrubo siciliano, molto diffuso nelle campagne iblee, colpito da una fitopatia che rischia di far estinguere i caratteristici carrubeti che appartengono al nostro paesaggio.  Un danno economico e paesaggistico rilevante che sta mettendo in ginocchio le attività legate a questo tipo di coltivazione e produzione.  Al fine di sollecitare un intervento immediato della Regione ho presentato un’interrogazione al Ministro per le Politiche Agricole e Forestali, Maurizio Martina, chiedendo di  intervenire sulla questione, predisponendo un piano di prevenzione e di profilassi volto ad arginare e contenere i danni causati dal coleottero che sta infestando i carrubi siciliani.  Ho ribadito inoltre la necessità di prevedere azioni di sostegno a favore del comparto, per sostenere i danni ed i complessi interventi di disinfestazione, individuando a tal fine le necessarie risorse economiche finanziarie. Ho affrontato la questione anche con l’Assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici: la Regione, da almeno un anno avrebbe dovuto avviare i primi interventi per il contenimento del parassita derivanti dalle risultanze delle analisi effettuate dall’osservatorio delle malattie delle piante di Acireale, ed invece il tempo è trascorso invano; per questo ho chiesto che la Regione si attivi immediatamente e concretamente, avviando i necessari interventi a supporto del comparto e, soprattutto, fornendo assistenza e corretta comunicazione ai coltivatori interessati.

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