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VOGLIAMO UNO SPETTACOLO SENZA ANIMALI
26 Set 2011 18:12
E se il circo fosse senza animali? Se a far divertire i bimbi anziché tigri e leoni, giraffe ed elefanti ci fossero solo clown, prestigiatori, acrobati, trapezisti?
Consideriamo, infatti, assolutamente anacronistico l’utilizzo degli animali nei circhi, in particolare quando ad essere usati sono animali selvatici come ad esempio tigri, leoni o elefanti in palese offesa della natura e della dignità degli stessi, privati della nascita e di una vita negli ambienti naturali. Costretti ad un continuo itinerante vagabondare di città in città, trasportati in gabbie e addestrati ad umilianti teatrini, senza alcuna considerazione delle naturali attitudini o delle stagioni.
Riteniamo che sia giunto il tempo, in linea anche con la maggiore sensibilità verso la natura di gran parte degli italiani, di vietare definitivamente gli spettacoli circensi che utilizzano animali, in quanto anacronistici e diseducativi.
I bambini innanzitutto devono essere educati al rispetto del prossimo, della natura degli animali, e non al contrario a considerare gli animali oggetti o giochi buoni solo per il divertimento.
Le immagini televisive di rassegnate tigri in gabbia o di sconsolati elefanti non possono che intristire chiunque abbia un minimo di sensibilità.
E bene ricordare che in Parlamento è già stata presentata una proposta bipartisan che mira a ridurre i finanziamenti pubblici ai circhi e a vietare gradatamente l’utilizzo di animali, tra l’altro proprio il Ministro del Turismo si è particolarmente attivato in tale senso e in varie opere di sensibilizzazione contro l’uso e lo sfruttamento degli animali. L’Italia va quindi nella direzione dei tanti paesi europei che a livello locale o nazionale vietano i circhi con animali o si apprestano a farlo.
Non è certo nostra intenzione privare del lavoro tante famiglie che con il circo vivono, ma esistono e con enorme successo circhi che fanno spettacoli di grande valore artistico senza l’uso di animali, e non può comunque il guadagno legittimare ogni azione.
Nello specifico chiediamo che i circensi non devono più sfruttare primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci diurni e notturni; l’impiego di questi animali negli spettacoli viaggianti rende impossibile garantire le condizioni minime di spazio e di temperatura indispensabili per una corretta detenzione risultandone del tutto incompatibile con l’attività circense.
Il provvedimento dovrebbe vietare inoltre l’utilizzo e l’esposizione di rettili, in considerazione anche dell’assenza di protocolli operativi per il controllo delle malattie infettive e diffusive di queste specie.
C’è da segnalare, inoltre, che la nostra Città in questi giorni è sommersa da una massiccia e indecorosa campagna pubblicitaria fatta da manifesti e cartelloni che hanno coperto tutto, dal centro alle periferie passando per gran parte dei pali della luce, un degrado che tristemente si ripresenta ad ogni nuovo circo e che rimane quando il circo va via. Sembra che in nome di questa pseudo-arte si possa realmente fare tutto ciò che si vuole senza alcuna considerazione del decoro urbano.
Concludiamo la nostra nota sperando di non vedere fra qualche mese l’intera città ridotta nuovamente in questo stato e speriamo che il prossimo circo che farà tappa a Ragusa possa essere un circo moderno e civile, cioè un circo senza animali.
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