VITTORIA: VIA VIRGILIO LAVORE, AMMINISTRAZIONE RISPETTOSA SOLO A PAROLE

Largo in via Virgilio Lavore, Nicosia e Moscato: Amministrazione Nicosia rispettosa dell’ambiente solo a parole. Lo spazio ove ha sede il mercatino del contadino e il corpo di protezione civile G.Caruano (nei pressi di c.da Giardinazzo) diventato ricettacolo di rifiuti speciali. L’amministrazione non può pretendere il rispetto dell’ambiente quando non riesce a garantirlo nelle strutture comunali. E’ questa l’amara considerazione dei consiglieri comunali di centro destra a Vittoria, Andrea Nicosia e Giovanni Moscato, i quali hanno chiesto di intervenire per bonificare la zona ove ha sede il gruppo di protezione civile G. Caruano e il mercato dell’agricoltore. “L’amministrazione sanziona- dichiara Nicosia – com’è giusto che sia, chi abbandona rifiuti speciali presso le strade della periferia della città, questo però senza riuscire a dare il buon esempio, considerato che il largo in via Virgilio Lavore è diventato oramai ricettacolo di rifiuti di ogni genere, amianto, guaina, residui di costruzioni, elettrodomestici in disuso, alcuni dei quali, per quanto ci è parso di capire, di proprietà della stessa amministrazione. La struttura è fruibile a chiunque, aperta notte e giorno senza alcuna forma di vigilanza e questo ha provocato inevitabilmente il fatto che essa sia diventata discarica abusiva di materiali di materiali di ogni genere”. Oltre a costatare la mancata sorveglianza dello spazio in questione, i due esponenti sottolineano che presso la struttura, sotto alcuni dei capannoni, oramai adibiti a parcheggio delle auto del comune di Vittoria è possibile trovare cucine, frigoriferi e materiale che, dalla tipologia,  immaginano essere stati utilizzati in qualcuna delle scuole materne e quindi utili un tempo alla refezione scolastica. Se già deve ritenersi biasimabile il mancato controllo di chi, incivilmente, abbandona materiali di ogni genere presso questa struttura di proprietà comunale, ciò che riteniamo assai più grave è l’ipotesi se a stazionare materiali di questo genere presso lo spazi fosse stata la stessa amministrazione, piuttosto che provvedere al loro smaltimento presso il centro di raccolta comunale. “Non è finita qui – continuano i due esponenti – in quanto presso la struttura, aperta giorno e notte vi sono attrezzature, impalcature usate in occasione di eventi sportivi, e mattonelle debitamente sistemate che, nell’assenza di controlli, potrebbero essere trafugate da chiunque voglia introdursi presso la struttura”. “Quando un’amministrazione non riesce ad essere da esempio, garantendo nelle strutture di proprietà comunale il rispetto dell’ambiente, non può in alcun modo godere della credibilità necessaria a farsi portatrice del rispetto dell’ambiente. Si provveda immediatamente alla rimozione dell’amianto, dei rifiuti ivi presenti bonificando la zona, oggi pericolosa anche per i tanti cittadini che vi si trovano a stazionare in occasione del mercatino del mercoledì, oltre che pericolosa per gli operatori della protezione civile che hanno presso la struttura la propria sede.” Presenteremo un’interrogazione per chiedere spiegazioni circa le omissioni in termini di vigilanza e per chiedere come sia possibile che un’area di proprietà del comune possa diventare discarica a cielo aperto. Si provveda immediatamente perché il rispetto dell’ambiente sia praticato e non solo predicato. Siamo stanchi dei proclami, l’amministrazione una volta per tutta intervenga.

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