A Vittoria la protesta davanti al pronto soccorso. VIDEO

La protesta dinnanzi al pronto soccorso di Vittoria, all’ospedale Guzzardi, per chiedere all’Asp il potenziamento delle unità attualmente presenti. Chiaro il sindaco Giovanni Moscato: “Oggi abbiamo protestato, con il presidente del consiglio comunale Andrea Nicosia, alcuni consiglieri dei gruppi di maggioranza e altre forze politiche, dinanzi l’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale Guzzardi per chiedere un rapido rimpinguamento del personale medico. Come avevo annunciato ieri, in occasione della riunione della Commissione parlamentare regionale Sanità a Ragusa ho organizzato per oggi un sit-in al Guzzardi a tutela della salute dei vittorisi. Proprio oggi, infatti, scade il termine dell’avviso pubblico emanato dall’Asp per reclutare nuovi medici e per questo abbiamo presidiato il Pronto Soccorso, per accertarci che la Direzione Generale assegni alla città di Vittoria i medici per il reparto, che registra ogni anno 46.000 accessi e che oggi è costretto a fronteggiare questa emergenza con appena tre medici a fronte degli otto in servizio in altre città della provincia che fanno registrare molti meno accessi. Occorre personale di ruolo e una corretta ed equa distribuzione delle risorse umane all’interno dei nosocomi della provincia. Vittoria non può continuare ad essere trattata come una città di serie b e non può continuare a subire questa discriminazione. I medici del Pronto Soccorso vittoriese sono costretti a turni massacranti e non si può continuare a scherzare con la salute dei Vittoriesi!

Inoltre, abbiamo già denunciato i rischi relativi ai reparti di Ortopedia, Oculistica e Aritmologia, rispetto ai quali abbiamo assunto le difese. Questa situazione si aggiunge alle altre mortificazioni subite dal nostro ospedale. Adesso basta: la nostra sanità va difesa e dobbiamo pretendere maggiori attenzioni. Domani scade il termine per la selezione di nuovo personale medico e ci aspettiamo un rapido rimpinguamento dell’organico del Guzzardi. Il dottor Aricò ci ha dato rassicurazioni in questo senso: resteremo vigili sino a quando Vittoria avrà le tutele adeguate”.

E sull’argomento si registra l’intervento del movimento politico “Se la ami la cambi”.
“Siamo al fianco del sindaco e dell’amministrazione – spiega Alessandra Russo, referente cittadina del movimento civico – in questa battaglia a tutela della salute dei vittoriesi. Qui è in gioco un servizio essenziale a tutela della vita umana e bene fa il primo cittadino a chiedere un aumento del personale. Il nostro pronto soccorso serve un bacino vastissimo e ha accessi elevatissimi che non possono essere fronteggiati solo con tre medici e l’Asp deve dare risposte concrete alla città. Per altro – conclude Adriana Provinzano, esponente di Se la ami la cambi Scoglitti – sia il nostro movimento sia l’amministrazione hanno chiesto di mantenere – nell’ottica del piano di riordino – il Pte di Scoglitti, presidio importante a tutela della salute, e l’istituzione dell’ambulanza medicalizzata visto che siamo l’unico grande centro cittadino della provincia a non averla. Continueremo a chiedere a gran voce il rispetto per la nostra città in tutte le sedi”.

 

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