Valorizzazione del territorio con l’ATS Strade del Vino Cerasuolo. Un percorso collettivo verso l’eccellenza

VITTORIA – Le cantine più importanti, le strutture turistiche d’eccellenza, ma anche aziende agricole, associazioni di guide e tour operator insieme per dar vita ad un progetto che si sviluppa nell’area di produzione del vino Cerasuolo di Vittoria, l’unica docg siciliana che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi la storia della produzione vitivinicola non solo della zona di riferimento ma anche dell’intera isola. Il progetto si chiama “Ats Strade del Vino Cerasuolo” e trova proprio nell’associazione “Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria, dal Barocco al Liberty” l’organismo capofila che ha risposto, insieme ad altri 28 partner, al bando della misura 16.3 promosso dal GAL Valli del Golfo e che riguarda i territori dei Comuni di Vittoria, Comiso, Acate e Gela.

Territori floridi, ricchi di storia, con suggestive aree archeologiche, con una costa di sabbia finissima lambita dall’azzurro del mar Mediterraneo, un’area in cui la produzione vitivinicola è un’eccellenza che va ulteriormente valorizzata e promossa anche attraverso percorsi turisti che non si limitino alle visite in cantina e all’incontro con i produttori ma ad una conoscenza più profonda del territorio, mettendo da parte i municipalismi e facendo sinergia.
Un territorio in cui nascono produzioni di qualità contraddistinte dai marchi Dop, Igp, Igt, Doc e, nel caso appunto del Cerasuolo, anche Docg, e dove le risorse paesaggistiche, a fianco di una significativa presenza di produzioni agricole di qualità, rappresentano una forza su cui puntare, come nel caso delle aree Natura 2000, delle aree archeologiche e dei siti museali.

Una delle chiavi del progetto è infatti la creazione di itinerari e percorsi che facilitino la fruizione turistica delle risorse disponibili sul territorio dell’ATS Strada del Vino Cerasuolo, puntando sulla promozione del patrimonio, dell’ambiente e delle colture arboree autoctone, offrendo ulteriormente un’esperienza unica ai visitatori.
Le “Strade” non sono solo itinerari turistici segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli, ma rappresentano uno strumento di promozione dello sviluppo dell’area di produzione del Cerasuolo di Vittoria e dei vini caratteristici della zona in un felice mix con gli altri attrattori. Le azioni previste sono molteplici, tra cui la promozione a livello nazionale su riviste specializzate, mediante press tour dedicati a giornalisti e blogger, con l’intento di sviluppare idee di viaggio anche in bassa stagione.
Fulcro del progetto sarà la realizzazione di una cartografia della strada, un’altra azione fondamentale, finalizzata a fornire una guida chiara e completa del territorio coinvolto nel progetto. Dai vigneti alle cantine, dai siti archeologici ai panorami mozzafiato, tutto sarà segnalato a beneficio dei visitatori per offrire una visione completa e dettagliata del territorio, sia in versione cartacea che digitale.

Previsti inoltre eventi di promozione territoriale e la partecipazione ad una fiera di settore per contribuire ad aumentare il valore reputazionale dell’area e ad attrarre un numero sempre maggiore di turisti.
Nei giorni scorsi, coordinata da Marco Parisi, presidente della “Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria Docg, dal Barocco al Liberty” si è svolta l’assemblea di partenariato che ha provveduto all’individuazione dei membri del comitato ristretto. “Entra nel vivo il progetto ATS Strade del Vino Cerasuolo – commenta il presidente Parisi alla guida dell’organismo capofila – Un’opportunità  straordinaria per valorizzare le ricchezze enogastronomiche e turistiche di un territorio ricco di storia, cultura e bellezza paesaggistica. Grazie alla collaborazione tra i vari attori coinvolti, attraverso la sinergia pubblico-privati, cercheremo di lavorare per esaltare ancor di più questa splendida area della Sicilia, pronta ad accogliere e affascinare chiunque voglia percorrere le sue strade del vino”. In quest’ottica l’ATS Strade del Vino Cerasuolo collaborerà non solo con il GAL Valli del Golfo e dunque con i Comuni che ne fanno parte ma anche con il Consorzio di tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria Docg e con l’Enoteca Regionale di Sicilia sede del Sud Est di recente nascita, contribuendo in modo significativo alla creazione collettiva del “Parco del Cerasuolo di Vittoria”.

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