Vaccini con passaparola, anche La Vita in Diretta racconta la vicenda di Scicli, 100 mila casi in Italia

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E’ andato in onda oggi pomeriggio un servizio a “La Vita in diretta”, il programma di Rai 1 che si occupa di approfondimento.

L’inviata ha effettuato un servizio davanti al municipio di Scicli: si è parlato del caso dei vaccini con il passaparola in città, sono state fatte effettuate interviste alla gente comune (chi favorevole al comportamento del medico, chi contrario) ed è andata in onda l’intervista a di padre Umberto Buonincontro, il sacerdote modicano che avrebbe “scatenato”, in buona fede, la corsa ai vaccini a Scicli, diffondendo fra i parrocchiani la notizia che all’RSA vi erano delle dosi in più.

Inoltre, sempre durante il servizio, è stato detto che sarebbero 100 mila, in Italia, le persone che avrebbero effettuato il vaccino saltando la fila. Non è un caso, infatti, che vi siano indagini in corso in molte città italiane da parte dei NAS e che a Cosenza un medico responsabile dei vaccini sia sotto indagine, anche perchè avrebbe somministrato le dosi a parenti e amici.

Durante la diretta, però, abbiamo assistito a degli strani gesti da parte dell’inviata in un fuori onda. E’ stato un segnale dato magari alla regia, magari a chiedere qualche minuto in più per il collegamento? L’inviata non si è accorta di essere andata in diretta.

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