“Va tutto bene madama la marchesa”. La cecità dei Cinque Stelle all’Ars, non è vero che ci sono troppe auto ai traghetti

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Secondo il Movimento Cinque Stelle all’Ars nelle ultime ore sullo Stretto di Messina non c’è stato nessun esodo. E niente, fa già ridere così. E fa ancora più ridere, alla luce della foto che noi di RagusaOggi abbiamo scattato, come riporta la data, oggi pomeriggio alle 18.20 e che sembra una beffa: c’è un flusso sostanzioso per accedere alle quattro corse previste ogni giorno. E non sono solo camion ma anche tante automobili con persone che non sanno dare spiegazioni e serie motivazioni, tanto da essere denunciati. Ma per i 5 Stelle, pur di difendere il Governo nazionale e contestare il Governo Musumeci, va tutto ok.

“Non c’è stato nessun esodo ieri e soprattutto nessuna mancanza di controlli agli imbarchi. I dati diffusi da Caronte e Tourist parlano chiaro: nell’intera giornata di ieri hanno attraversato lo Stretto soltanto 239 auto e 561 pedoni, tutti regolarmente provvisti di autocertificazione”. Sono sempre i deputati del M5S all’Ars che parlano, in una nota stampa.

A nulla è valso, evidentemente, l’appello del presidente Musumeci. Ci chiediamo perchè i suoi appelli cadano nel vuoto e del perchè non vi siano i militari a presidiare lo stretto. A che cosa servono le forze dell’ordine, a multare solo i ragazzini che vanno in giro a fare jogging? A nulla valgono neanche le esternazioni (sempre molto pittoresche), del sindaco di Messina, Cateno De Luca, che ha letteralmente inseguito la famosa Renault 4 piena risultata piena di turisti francesi. Che di certo non erano pendolari.

Continuano, poi, i Cinque Stelle: “Al presidente Musumeci – sottolinea il capogruppo M5S all’Ars, Giorgio Pasqua – chiediamo di tenere bassi i toni ed evitare le polemiche col governo nazionale, che non fanno bene a nessuno, soprattutto considerando che la riduzione dei traghetti era stata voluta proprio dal presidente della Regione”.

Ecco, ciò che ci sembra di intuire, è che l’unica cosa che importa ai deputati pentastellati, è quella di non insultare il governo nazionale, probabilmente riferendosi all’esternazione di Musumeci contro il ministro Lamorgese. Li informiamo, se ce lo permettono, che è vero che non possiamo uscire di casa, ma la libertà di parola è ancora concessa e in questo caso crediamo che l’appello di Musumeci a non vanificare gli sforzi fatti da tutti i siciliani sia stato sacrosanto.

“I numeri – aggiunge la deputata Valentina Zafarana – smentiscono l’allarmismo ingiustificato di Musumeci. Le Prefetture stanno facendo il loro lavoro, con i dovuti controlli, secondo quanto disposto dai provvedimenti di Stato e Regione. I responsabili istituzionali non dovrebbero creare inutili polveroni mediatici, che non servono ad altro che incrementare ansie e paure, in un momento in cui invece dovremmo tutti rassicurare la cittadinanza”.

Insomma, secondo i Cinque Stelle: “Va tutto bene, madama la marchesa”. Basta solo guardare le foto più recenti per esserne convinti!

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