Un ponte di cultura con il Progetto Erasmus+ “Open Doors” Europe with love”

Si è concluso a Serres, in Grecia, il progetto Erasmus+ Open Doors Europe with Love”, che ha coinvolto studenti e docenti di Italia, Turchia e Grecia in un importante percorso di scambio culturale e crescita personale.

Il progetto ha avuto come tema centrale l’incontro tra culture diverse e l’inclusione scolastica dei ragazzi provenienti da altri Paesi, affrontando in particolare le questioni dell’immigrazione e dell’accoglienza nei diversi contesti scolastici. Attraverso attività, laboratori e momenti di confronto, gli studenti hanno potuto riflettere su come i vari Paesi europei affrontano queste tematiche e su quanto il dialogo tra culture sia fondamentale per costruire una società più inclusiva.

Durante il percorso del progetto si sono svolte diverse mobilità internazionali.
Dal 27 aprile al 3 maggio 2025 sei studenti accompagnati dalle docenti Carla Arancio, Desiderio Rosanna e Giannone Antonella hanno partecipato alla mobilità a Eskişehir, in Turchia, vivendo un’esperienza intensa di scambio e collaborazione con i partner stranieri. Successivamente, dal 5 al 11 ottobre, l’istituto ibleo ha avuto il piacere di ospitare a Modica gli studenti e i docenti provenienti dagli altri Paesi partner Turchia e Grecia offrendo loro l’opportunità di conoscere il nostro territorio, la nostra cultura e il nostro sistema scolastico.

A Serres, nei giorni scorsi, l’ultima mobilità con 6 studenti ancora del Principi Grimaldi di Modica, accompagnati dalle docenti Arancio Carla, Desiderio Rosanna e Maltese Rosa. Il progetto si è ufficialmente concluso con momenti di condivisione dei risultati, attività interculturali e riflessioni sul percorso svolto.

Come sempre, i progetti Erasmus+ rappresentano per i ragazzi un’importante occasione di crescita. Il confronto diretto con coetanei di altre nazionalità permette infatti di sviluppare nuove competenze, migliorare la conoscenza delle lingue straniere e soprattutto aprire la mente a prospettive diverse. Esperienze come questa lasciano nei partecipanti un segno profondo, contribuendo a formare cittadini europei più consapevoli, aperti e pronti ad affrontare le sfide di una società sempre più interculturale.

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