È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
Un giardino per Alessio e Simone
26 Nov 2019 17:11
“Giardino Alessio e Simone D’Antonio – Perche’ le loro brevi vite distrutte in un soffio di tempo non vengano dimenticate nel silenzio ma risveglino coscienza e civilta’”. A Vittoria e’ stato intitolato il giardino di Palazzo Iacono sede della municipalita’, ai due cuginetti travolti e uccisi da un suv, l’11 luglio scorso.
Una cerimonia sobria e toccante. Sono state le mamme dei due piccoli, Valentina e Lucy a scoprire la stele di intitolazione “che sia un luogo di pace e serenita’” ha detto Valentina che ha ringraziato la citta’ di Vittoria perche’ “tanta gente ci e’ stata vicina, non ci siamo mai sentiti soli”; “un luogo questo – ha aggiunto mamma Lucy – che permetta di non dimenticare i nostri bambini”.
Una iniziativa fortemente voluta dalla triade commissariale, ha ricordato Filippo Dispensa che ha parlato anche a nome dei colleghi Giovanna Termini e Gaetano D’Erba “perche’ anche da queste iniziative di cura e rispetto possa trovare riscatto questa comunita’ operosa e perche’ questo giardino costituisca memoria indelebile di quanto accaduto. Riconsegniamo alla citta’ un luogo abbandonato e trascurato che torna a risplendere, cosi come ci auguriamo possa fare questa citta’”.
Tra gli interventi anche quelli del nuovo dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Viviana Assenza e del questore Giusy Agnello: “Da siciliana mi sento vicina a questa terra e da questore vi ribadisco la vicinanza delle forze dell’Ordine alla vostra comunita’”. Grande commozione nel corso della cerimonia a cui hanno partecipato anche compagnetti di classe di Alessio e Simone e la scuola Portella della Ginestra con dirigente, insegnanti e tante mamme. Il coro polifonico ha intonato l’inno di Mameli accompagnato dall’orchestra e un canto scritto da Gabriella Artimagnella per i due cuginetti uccisi. La stele e’ stata benedetta dal vescovodi Ragusa Carmelo Cuttitta
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