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“Ubu Re” conquista Ragusa: alla Maison GoDoT torna il capolavoro grottesco di Alfred Jarry
08 Mag 2026 19:00
Da stasera la Maison GoDoT di Ragusa riapre il sipario su uno degli spettacoli più provocatori, travolgenti e visionari della stagione teatrale siciliana. Dopo il successo delle prime repliche tutte sold out, torna in scena “Ubu Re” di Alfred Jarry, nuova produzione della Compagnia G.o.D.o.T., protagonista degli ultimi appuntamenti della 20ª edizione di “Palchi Diversi”.
Lo spettacolo sarà replicato il 10, 15, 16 e 17 maggio con un calendario che conferma il forte interesse del pubblico ragusano verso una delle opere più rivoluzionarie del teatro contemporaneo.
Un viaggio feroce e grottesco nel potere contemporaneo
“Ubu Re” trascina gli spettatori dentro un universo surreale, irriverente e volutamente eccessivo, dove comicità e crudeltà convivono in un equilibrio esplosivo.
Tra guerre, ambizioni smisurate e lotte per il potere, il testo di Alfred Jarry si rivela ancora oggi sorprendentemente attuale. La satira feroce costruita alla fine dell’Ottocento sembra parlare direttamente alla società contemporanea, alle sue derive politiche, alle dinamiche di sopraffazione e alle ossessioni del potere.
Il risultato è uno spettacolo che diverte, scuote e inquieta allo stesso tempo.
Vittorio Bonaccorso guida una macchina scenica travolgente
A dominare la scena è Vittorio Bonaccorso, protagonista assoluto nei panni di un Ubu Re debordante, tragicomico e spietato. Oltre all’interpretazione, Bonaccorso firma anche regia, costruzione scenica e scelte musicali, orchestrando uno spettacolo dal ritmo serrato e continuamente in movimento.
Musica, pantomime, cambi scena rapidi e movimenti corali trasformano la rappresentazione in un’esperienza teatrale intensa e immersiva.
Accanto a lui, Federica Bisegna interpreta una magnetica Madre Ubu, figura manipolatrice e centrale nella folle scalata al potere del protagonista. Sua anche la firma dei costumi, elemento fondamentale nell’estetica visionaria e grottesca dello spettacolo.
Sul palco anche Alessio Barone, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Alessandra Lelii, Lorenzo Pluchino, Maria Grazia Tavano, Mattia Zecchin, Ginevra Cilia, Erviola Jaupi, Marco Ghiani ed Emili Mankolli.
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