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Turismo: l’Italia perde metà delle presenze nel 2020. Dati disastrosi
06 Ott 2020 16:04
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Assolutamente disastrosi e peggiori di ogni previsione i dati sul turismo che emergono da una ricerca dell’Istituto Demoskopika, secondo cui l’Italia perde la metà delle presenze nel 2020 con oltre 16 miliardi di spesa bruciati.
Il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi spiega che “Di fronte a questi numeri catastrofici serve una terapia d’urto per risollevare le sorti del turismo e di migliaia di piccole e medie aziende del settore, che rischiano di chiudere i battenti nei prossimi mesi a causa della mancanza di turisti nel nostro paese. In particolare serve incentivare gli italiani a viaggiare e spostarsi lungo la nostra penisola, ma per farlo occorre agire prima di tutto sul fattore costi”.
Nello specifico il Codacons chiede un abbattimento dei prezzi dei trasporti, a partire dai biglietti dei treni che, con la riduzione della capienza nei vagoni, hanno subito un generalizzato incremento. Serve poi avviare una politica di sconti e offerte non solo nelle strutture ricettive, ma anche su tutte le attività legate ai viaggi, come escursioni, visite guidate, noleggi di mezzi di trasporto, mostre, ecc., per spingere i cittadini a viaggiare in Italia e contrastare l’impoverimento causato dal Covid, che impedisce a molte famiglie di spendere per il turismo. Indispensabile anche aiutare le strutture ricettive che rischiano misure di sfratto per impossibilità di pagare i canoni di affitto.
Il Codacons si è già attivato promuovendo una convenzione con i piccoli comuni che vogliono attirare turisti applicando sconti su soggiorni e servizi vari, ampliando e potenziando il fallimentare bonus vacanza, e già molte amministrazioni in tutta Italia hanno mostrato interesse per l’iniziativa.
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