Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Traghetti: a Villa San Giovanni bloccati 25 pozzallesi. Vogliono tornare in Sicilia. Ammatuna scrive a Musumeci: “Facciamo un’eccezione, accogliamoli”
25 Mar 2020 12:20
E torniamo ad occuparci della vicenda traghetti Villa San Giovanni – Messina. Nella città calabra, ormai da 48 ore, restano bloccate in parcheggio vicino agli imbarcaderi un’ottantina di persone, con anche donne in gravidanza e minori. Sono automobili “irregolari” che hanno attraverso dal Nord l’intera Italia per raggiungere la Sicilia. Soprattuto lavoratori che per il momento, a causa del coronavirus, non lavorano più.
Tra loro ci sono un nutrito gruppo di pozzallesi che anche loro da 48 ore, da quando sono stati intensificati i controlli, non riescono a tornare a Pozzallo. “Siamo qui come le bestie, facciamo i nostri bisogni dietro i cespugli, non abbiamo più nulla da mangiare, abbiamo sete. Vogliamo solo tornare a casa dove faremo la quarantena, come è giusto che sia”. Dicono questo i pozzallesi adesso bloccati.
Non dovevano prendere le auto, non dovevano venire, per evitare il possibile contagio del covid-19. Ma dicono anche che i datori di lavoro hanno fermato le imprese e hanno tolto loro gli alloggi. Dunque l’unica soluzione possibile, dicono, era quella di tornare a Pozzallo. Sulla vicenda il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha scritto al presidente Musumeci chiedendo nei fatti di fare un’eccezione, ovvero di farli transitare per metterli in quarantena a Pozzallo.
“Hanno sbagliato e non hanno giustificazioni ma non è giusto che restino ancora da 48 ore in strada”, spiega in sintesi il sindaco al governatore dicendo che il Comune è pronto a vigilare sulla quarantena. Si attendono aggiornamenti mentre non manca la tensione, come si vede nel video che vi proponiamo a seguire, con il questore calabro che spiega che la quarantena va fatta a Villa San Giovanni e non in Sicilia. Vanno segnalati anche i commenti social di persone che ieri criticavano e quasi minacciavano la donna di Modica che dal Nord è venuta in Sicilia mentre adesso si sono schierati a favore dei pozzallesi che dal Nord sono venuti in Sicilia. Quando si dice .. la coerenza
GUARDA IL VIDEO DEL CONFRONTO AD ALTA TENSIONE
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