Traghetti: a Villa San Giovanni bloccati 25 pozzallesi. Vogliono tornare in Sicilia. Ammatuna scrive a Musumeci: "Facciamo un'eccezione, accogliamoli" - Ragusa Oggi

Traghetti: a Villa San Giovanni bloccati 25 pozzallesi. Vogliono tornare in Sicilia. Ammatuna scrive a Musumeci: “Facciamo un’eccezione, accogliamoli”


Condividi su:


Traghetti: a Villa San Giovanni bloccati 25 pozzallesi. Vogliono tornare in Sicilia. Ammatuna scrive a Musumeci: “Facciamo un’eccezione, accogliamoli”
Attualità
25 marzo 2020 12:20

E torniamo ad occuparci della vicenda traghetti Villa San Giovanni – Messina. Nella città calabra, ormai da 48 ore, restano bloccate in parcheggio vicino agli imbarcaderi un’ottantina di persone, con anche donne in gravidanza e minori. Sono automobili “irregolari” che hanno attraverso dal Nord l’intera Italia per raggiungere la Sicilia. Soprattuto lavoratori che per il momento, a causa del coronavirus, non lavorano più.

Tra loro ci sono un nutrito gruppo di pozzallesi che anche loro da 48 ore, da quando sono stati intensificati i controlli, non riescono a tornare a Pozzallo. “Siamo qui come le bestie, facciamo i nostri bisogni dietro i cespugli, non abbiamo più nulla da mangiare, abbiamo sete. Vogliamo solo tornare a casa dove faremo la quarantena, come è giusto che sia”. Dicono questo i pozzallesi adesso bloccati.

Non dovevano prendere le auto, non dovevano venire, per evitare il possibile contagio del covid-19. Ma dicono anche che i datori di lavoro hanno fermato le imprese e hanno tolto loro gli alloggi. Dunque l’unica soluzione possibile, dicono, era quella di tornare a Pozzallo. Sulla vicenda il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha scritto al presidente Musumeci chiedendo nei fatti di fare un’eccezione, ovvero di farli transitare per metterli in quarantena a Pozzallo.

“Hanno sbagliato e non hanno giustificazioni ma non è giusto che restino ancora da 48 ore in strada”, spiega in sintesi il sindaco al governatore dicendo che il Comune è pronto a vigilare sulla quarantena. Si attendono aggiornamenti mentre non manca la tensione, come si vede nel video che vi proponiamo a seguire, con il questore calabro che spiega che la quarantena va fatta a Villa San Giovanni e non in Sicilia. Vanno segnalati anche i commenti social di persone che ieri criticavano e quasi minacciavano la donna di Modica che dal Nord è venuta in Sicilia mentre adesso si sono schierati a favore dei pozzallesi che dal Nord sono venuti in Sicilia. Quando si dice .. la coerenza

GUARDA IL VIDEO DEL CONFRONTO AD ALTA TENSIONE

Oggi dobbiamo andare a casa

Publiée par Danilo Tiralongo sur Mardi 24 mars 2020

Oggi dobbiamo andare a casa

Publiée par Danilo Tiralongo sur Mardi 24 mars 2020


Condividi su:


Commenti

Post nella stessa Categoria