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Traffico di esseri umani nel ragusano: condannate definitivamente tre persone
20 Mag 2022 12:37
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Diventano definitive le pene nei confronti di tre persone, condannate per associazione a delinquere finalizzata al traffico di esseri umani in danno di connazionali alcuni dei quali minori, e di sfruttamento pluriaggravato della prostituzione, anche minorile.
Si tratta dell’operazione denominata ‘Boschetari’, (senza tetto), della Polizia di Stato di Ragusa – Squadra mobile, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, a giugno del 2018 nel territori tra Acate e Vittoria.
Mentre il processo con rito ordinario e’ ancora in corso, i tre avevano scelto il rito abbreviato. La Cassazione ieri ha reso definitive le condanne per Lucian Milea 42enne dovra’ scontare 18 anni e 8 mesi di carcere; Alice Oprea, trentatreenne, 7 anni e 10 mesi; Monica Iordan anch’essa trentatreenne, 13 anni e 10 mesi. I ricorsi in Cassazione erano stati presentati dai difensori, gli avvocati Edoardo Cappello, Angelino Alessandro e Emilio Cintolo.
Confermata la provvisionale di 10.000 euro per ciascuna delle parti civili costituite (cinque vittime, oltre alla associazione Proxima e alla Cgil). Il gruppo individuato dagli inquirenti, reclutava persone rumene in stato di necessita’, giovanissimi e anziani, di umilissime condizioni (‘boschetari’ in rumeno significa ‘senza tetto”), sottraendo loro i documenti e costringendole a lavorare nei campi e nelle serre nutrendole di scarti alimentari deteriorati. A loro venivano imposte violenze fisiche e sessuali, spesso anche davanti agli altri, per scoraggiare eventuali atti di ribellione.
Fonte: Agi
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