RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
TERRITORIO IBLEO ALLO SBANDO
12 Set 2012 05:45
Ragusa commissariata alla Provincia, vista la decisione della Regione Sicilia di non riconoscere la propria dignità di provincia operosa e fattiva, oggi sarà commissariata anche al Comune, dopo le dimissioni di Nello Dipasquale.
I due commissariamenti non giovano alla città e al territorio ibleo,, anzi favoriscono l’impasse, cui il territorio è stata sottoposto.
I commissari , nuovi della realtà, si devono assuefare alla situazione e hanno bisogno di tempo per entrare nei meccanismi degli apparati burocratici , per cui non si capisce bene perché non consentire ai dirigenti, o uno di loro di amministrare nel consueto, tanto tutto è bloccato: nessuna decisione, i soldi mancano e si procede per la normale amministrazione. Crediamo una simile soluzione sarebbe stata meno dispendiosa e più consona alla realtà.
Il commissario della Provincia si lamenta che non ci sono fondi, il nuovo del Comune, diversi i nomi non ancora definiti, si lamenterà delle scarse risorse:è un film già visto!
In tutto questo l’attività è bloccata.
Ci ostiniamo a parlare di valorizzazione dei beni culturali, dei siti archeologici, di utopistiche operazioni sul territorio, di interventi logistici sulle strutture delle scuole, di interventi culturali ed operazioni culturali, ma nulla è possibile,addirittura si rischia anche di non poter pagare le bollette della luce delle scuole, che dovranno provvedere , nella loro autonomia scolastica, a queste.
E questo nel campo della cultura, ci riferiamo alla Provincia.
Gli altri campi, economico, delle infrastrutture, ecc, non navigano in buone acque.
Non entriamo nel campo della sanità, in quando il discorso sarebbe lungo, ma ribadiamo che se ci sono i Commissari, la Regione si dovrebbe occupare anche delle risorse, poiché ,altrimenti, si salvaguardano solo le facciate, l’esterno, e non i contenuti.
Siamo per dare più spazio ai contenuti, consapevoli del fatto, però, che le facciate vadano salvaguardate.
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