Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
SULL’UCRAINA IL DIRITTO DI DISSENTIRE
04 Mar 2014 18:00
Radio Tiranauno: in mezzo ad interventi TUTTI da una sola parte, contro Putin e la Russia, spunta una telefonata di un ascoltatore che critica media ed interventi per la loro parzialità.
Richiamando verità riscontrabili su internet l’incauto fa presente che il governo ucraino di Yanukovich era stato eletto in libere elezioni, pure certificate dall’Ocse. Aggiunge che il popolo ucraino di lingua russa accoglie in Crimea i soldati russi con entusiasmo non evidenziato abbastanza dai media italiani.
Mal gliene incoglie….!
Un espertissimo conduttore comprende che l’intervento è fuori copione e, avendo il microfono in mano, stronca il malcapitato vantandosi pure di “averlo messo in difficoltà”.
Vero, a mio parere ci è riuscito.
A chi sente sovrapporsi un rimbrotto al brevissimo ragionamento del radioascoltatore giunge l’impressione che si sia udita una bestemmia… i resoconti dei giornalisti dalla Ucraina (Crimea compresa) sono tutti fonti di verità certificata.
Tant’è…., capito di aver stroncato il pericolo, la trasmissione compie felicemente il suo corso.
Ho tentato, ammetto l’ingenuità, di “interferire” in corsa con qualche semplice osservazione,via sms al numero indicato (quello per commenti mai citati).
Ho fatto presente che, in mezzo a tutti i soliti invitati (politici, professori ed esperti UEisti di primo pelo), mancavano quelli della “controparte” : l’ambasciatore di Russia ed i rappresentanti degli ucraini russofoni.
Chi di dovere si è ben guardato dall’invitarli in trasmissione e dal segnalare la mia osservazione.
Come gli inviati RadioTiranauno, prima a Kiev ed ora a Sebastopoli, si sono sempre ben guardati dal denunciare la pesante interferenza dell’UEismo negli affari interni ucraini.
Vero e proprio appoggio economico, politico e pure para-militare alla sommossa di Kiev che, in spregio alle teorie propugnate in Occidente, ha rovesciato con la violenza un governo democraticamente eletto.
(Così corrotto come era non avrebbe perso alle prossime elezioni ?….noi (In Italiaq) siamo già a 3 presidenti del consiglio non eletti dal popolo!
Ovvio che RadioTiranauno, portavoce radiofonico dell’UEismo italiano, non tolleri neppure una opinione in contrasto con quel che sostengono gli ospiti in studio…infatti non ho, da tempo immemorabile, sentito il conduttore obiettare qualcosa agli UEisti che si alternano ogni giorno in studio.
Solo “bene,bravo,bis” di compiaciuta condiscendenza.
Quanto sopra è più che altro uno sfogo dovuto alla rabbia che mi pervade a sentire come si manipoli la pubblica opinione, per giunta pagando il canone del servizio pubblico.
Stemperata dalla consapevolezza che, come ha tentato di dire il radioascoltatore, oggi c’è internet.
E, con la rete, la possibilità di affidarle una qualunque opinione o considerazione che si ritenga più o meno valida ed obbiettiva.
Chi tale la consideri la riprenda pure.
RadioTiranauno ed il conformismo UEista non riusciranno certo a fermare il pluralismo telematico.
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