Sostenibilità e territorio: Ragusa conferma le Spighe Verdi con Modica, Ragusa e Vittoria

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La provincia di Ragusa si conferma protagonista nel panorama nazionale della sostenibilità rurale. Anche per il 2026, il territorio ibleo ottiene il riconoscimento “Spighe Verdi” con tre comuni premiati: Modica, Ragusa e Vittoria.

Il riconoscimento, promosso dalla Fee (Foundation for Environmental Education), la stessa organizzazione che assegna le Bandiere Blu, certifica le migliori pratiche dei comuni rurali italiani in materia di ambiente, agricoltura sostenibile, gestione del territorio e qualità della vita.

L’edizione 2026 segna un nuovo incremento del programma, che raggiunge quota 97 comuni premiati in tutta Italia, con 10 nuovi ingressi e alcune uscite. Un segnale che, come sottolineato dagli organizzatori, conferma la crescita di un modello sempre più orientato alla sostenibilità concreta e misurabile.

La cerimonia ufficiale si è svolta presso il Cnr, alla presenza dei sindaci dei comuni vincitori, in rappresentanza di 15 regioni italiane.

Nel quadro nazionale, la Sicilia conquista tre riconoscimenti, tutti concentrati proprio nella provincia di Ragusa. Un risultato che rafforza il ruolo del territorio ibleo come area di riferimento per l’agroalimentare di qualità e per le politiche legate allo sviluppo sostenibile.

Il programma Spighe Verdi valuta una serie di indicatori che spaziano dalla partecipazione pubblica all’educazione ambientale, dal corretto uso del suolo alla presenza di produzioni agricole tipiche, fino alla gestione dei rifiuti, alla depurazione, all’accessibilità e alla qualità dell’offerta turistica.

Secondo il presidente della Fondazione Fee Italia, Claudio Mazza, il progetto rappresenta “un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani e non un semplice riconoscimento formale”, sottolineando come la sostenibilità diventi efficace solo se condivisa e misurabile nel tempo.

Sulla stessa linea il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, che ha evidenziato il ruolo centrale dell’agricoltura come “pilastro fondamentale per la tenuta economica e sociale delle aree interne”.

Per la provincia di Ragusa, il riconoscimento assume un valore particolare. Modica, Ragusa e Vittoria rappresentano infatti un sistema territoriale fortemente legato all’agricoltura di qualità, alla produzione tipica e a un modello di sviluppo che integra tradizione e innovazione.

Un risultato che non solo conferma la presenza del territorio ibleo tra le eccellenze nazionali, ma rafforza anche la sua immagine turistica e ambientale, sempre più orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione delle risorse locali.

In un contesto nazionale in cui il Piemonte guida la classifica con 22 comuni premiati, la Sicilia mantiene una presenza più contenuta ma significativa, con la provincia di Ragusa come unico polo regionale premiato nel programma.

Un segnale chiaro: nelle aree rurali del Sud, la sfida della sostenibilità passa anche dalla capacità dei territori di fare sistema, investire sulla qualità e puntare su modelli di sviluppo integrati.

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