Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
SONIA MIGLIORE ATTACCA: “ULTIME DECISIONI DANNEGGIANO LA NOSTRA PROVINCIA”
05 Set 2010 08:29
Una provincia senza pace. E’ questo il quadro rappresentato da Sonia Migliore, presidente del movimento ‘Ragusa Futuro’ e consigliere comunale nel capoluogo. Gli ultimi avvenimenti, secondo la Migliore, mettono in mostra una politica debole e sfiduciata, i cui rappresentati non riescono a far valere le esigenze del territorio. L’esponente di ‘Ragusa Futuro’ si concentra soprattutto su due questioni: la mancata firma del protocollo d’intesa per l’aeroporto di Comiso e il trasferimento della sovrintendente Vera Greco a Catania: “Non che i due fatti siano direttamente connessi – spiega la Migliore in una nota – ma continuiamo a notare il proseguimento di un progetto che in qualche modo danneggia la provincia di Ragusa ad esclusivo beneficio della provincia di Catania: sensazione forte, che dovremmo avere tutti il coraggio di denunciare e la forza politica di cambiare le cose.
Riprendendo le dichiarazioni di alcuni esponenti dell’economia provinciale – continua la Migliore – sembra davvero che ci sia il classico “genio del male” dietro ad un vero e proprio “piano diabolico” che mira a bloccare lo sviluppo del nostro territorio: Parco degli Iblei, Piano Paesistico, Consorzio Asi commissariato per mesi e senza motivo e relativo disegno di legge che prevede l’accorpamento con l’area industriale di Catania, l’aeroporto di Comiso sempre più a rischio e sottomesso alla volontà e agli interessi di Catania, l’Università succube del potentato dell’Ateneo Catanese, giusto per fare solo qualche esempio”.
La lista è lunga, la preoccupazione tanta. Il trasferimento di Vera Greco, non a caso, è, secondo la Migliore, un forte segnale di debolezza: “E’ chiaro che il suo trasferimento sembri una promozione e purtroppo viene da intenderlo come il tassello chiave che completa un quadro fino a questo momento poco chiaro e che desta preoccupazione e inquietitudine. Anzi, sembra quasi un premio, un riconoscimento alla lealtà ed alla adesione a questo progetto di indebolimento del territorio ragusano a vantaggio di quello etneo. Ovviamente, spero vivamente di sbagliare, lo speriamo tutti, ma a pensar male spesso ci si azzecca, anche se si fa peccato”. (Paolo Mandarà)
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