Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
SOLARINO PENSA AD UN LABORATORIO POLITICO IN PROVINCIA PER ANDARE OLTRE!
21 Ott 2011 08:53
Tonino Solarino, ex Sidaco di Ragusa, auspica uno sforzo da parte di tutte le forze politiche affinchè le elezioni in provincia di Ragusa (a prescindere dal dibattito sull’ abolizione che avrà il suo iter legislativo) possano diventare l’occasione per un progetto che veda lavorare insieme le aree culturali, economiche e politiche omogenee.
“La seconda repubblica – scrive in una nota – non è mai iniziata. Da una parte perché in questi 20 anni il dibattito è stato fatto sempre guardando indietro e non avanti (con accuse reciproche di essere post comunisti, post fascisti, postdemocristiani). Dall’altra perché la proposta politica offerta agli elettori è stata tutta centrata sull’essere contro o a favore di Berlusconi. I danni del Berlusconismo oggi sono sotto gli occhi di tutti (anche di coloro che lo hanno sostenuto con passione in questi anni) e tutti siamo chiamati a fare analisi critiche e autocritiche rigorose e nello stesso tempo a trovare percorsi per ridare alla politica (mai così delegittimata come oggi) la sua funzione di custodire il presente e il futuro.
Le elezioni provinciali possono e debbono essere il laboratorio politico per aggregare un’area che:
– sul piano dei valori si ritrovi sulla difesa della vita, della famiglia, della libertà e della giustizia sociale (ascoltando il dolore del ceto medio e degli esclusi) ;
– sul piano programmatico sappia elaborare da subito un programma credibile per una nuovo modello di sviluppo del territorio provinciale;
– nella selezione della classe dirigente sappia dotarsi di un codice etico rigoroso, favorendo sia un nuovo protagonismo giovanile sia l’affermazione nelle istituzioni di candidati “onesti, competenti e sereni “, scelti nel territorio e non a Roma o a Palermo”.
Secondo Solarino i partiti del terzo polo dovrebbero ripartire da questo laboratorio politico, facendosene carico ed utilizzando i congressi come occasione rifondativa.
“In questo laboratorio – conclude Solarino – i cattolici che hanno desiderio di ritrovare spazi comuni di impegno politico possono trovare una casa credibile e possono contribuire a renderla tale. Questo laboratorio ha il dovere di lasciare una porta aperta a coloro che nel Pd non condividono l’ulteriore svolta a sinistra e l’alleanza preferenziale con Sel e IDV e a coloro che nel centro destra sono consapevoli della necessità di andare oltre. Inoltre sono tante le realtà civiche che desiderano una interlocuzione credibile ed va salutata come una novità interessante e coraggiosa la nascita dell’associazione Territorio se, come pare, tra i suoi obiettivi oltre l’importante azione di lobbing degli interessi di Ragusa e della provincia individua la necessità di un laboratorio politico nuovo che vada oltre gli schemi attuali”.
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