Sicurezza a Modica: i dati sono confortanti ma la percezione in città è diversa

I dati relativi a furti e rapine a Modica nel primo semestre del 2025 sono calati rispetto a quelli dello scorso anno, ma la percezione della sicurezza in città forse non corrisponde in maniera diretta ai meri dati statistici. Da questo punto di vista, non appaiono sulla stessa lunghezza d’onda i pareri di amministratori da una parte e consiglieri di altre coalizioni dall’altra.

I numeri relativi ai fenomeni di criminalità e microcriminalità sono stati snocciolati nel corso di un vertice convocato ieri in Prefettura a Ragusa, presenti il Questore, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Sindaco di Modica, Monisteri e l’assessore al Centro Storico Armenia, oltre alla Consigliera comunale di Siamo Modica, Elena Frasca, prima firmataria della proposta dell’ordine del giorno “Misure per la sicurezza urbana a Modica”.

Il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno dichiarato, in base ai dati ufficiali, che si registra un calo, a Modica, degli eventi criminosi.

L’Amministrazione comunale di Modica, da parte sua, ribadisce che non esiste un allarme sicurezza, mentre per i consiglieri dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee, la realtà sarebbe ben diversa e non può ridursi a semplici numeri statistici.

E’ sotto gli occhi di tutti che il centro storico, soprattutto nelle ore serali e notturne si spopola lasciando campo libero a soggetti poco raccomandabili, generando preoccupazione e insicurezza tra residenti ed operatori commerciali. Luoghi come il Parco urbano Padre Basile, Villa Silla, il Pizzo Belvedere, il parco San Giuseppe U Timpuni, diventano terra di nessuno, lasciando spazio ad attività di spaccio e di malaffare.

Ma se da un lato, dall’amministrazione si dichiara che non esiste un allarme sicurezza, allo stesso tempo si registra l’iniziativa avviata proprio ieri del sindaco di Modica che accompagnata dagli assessori Concetta Spadaro, Piero Armenia, Samuele Cannizzaro, dal consigliere di Forza Italia Leandro Giurdanella e dai rappresentanti delle forze dell’ordine, è andata a trovare i residenti del quartiere Sant’Andrea, nel cuore del centro storico, dando in questo modo seguito a quanto denunciato. L’obiettivo è quello di trovare soluzioni e migliorare ciò che non va, al di là di ideologie e schieramenti politici.

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