Sicilia: via libera a 41 nuovi indirizzi alle superiori. Tra le novità nuovo corso serale di agraria a Vittoria

Dal prossimo anno scolastico l’offerta formativa delle scuole superiori siciliane si arricchirà in modo significativo. La Regione Siciliana ha autorizzato l’attivazione di 41 nuovi indirizzi di studio nelle scuole secondarie di secondo grado, che entreranno in funzione a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

La misura è contenuta in un decreto firmato dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano e rappresenta un passo concreto verso l’ampliamento e la qualificazione del sistema scolastico dell’Isola, con un’attenzione particolare alle esigenze dei territori e ai nuovi fabbisogni formativi.

«Questo provvedimento – sottolinea l’assessore Turano – esprime una volontà chiara del governo Schifani: ampliare l’offerta formativa in Sicilia non solo per i giovani, ma anche per quegli adulti che intendono conseguire un diploma di scuola superiore. I nuovi indirizzi consentiranno una scelta più ampia e mirata, un elemento certamente positivo per il futuro occupazionale e culturale dei nostri cittadini».

Un aspetto centrale dell’intervento riguarda proprio l’istruzione degli adulti. Dei 41 nuovi percorsi autorizzati, 21 saranno corsi serali e cinque specificamente destinati agli adulti, confermando la volontà della Regione di investire nella formazione permanente e nel contrasto alla dispersione scolastica.

Dal punto di vista territoriale, la distribuzione dei nuovi indirizzi interessa l’intera Sicilia. A Palermo e provincia saranno attivati 14 nuovi percorsi, seguiti da sette nel Catanese e nove nel Messinese. Cinque nuovi indirizzi nasceranno in provincia di Trapani, due rispettivamente nelle province di Agrigento, Siracusa e Caltanissetta, uno in provincia di Enna e uno in provincia di Ragusa.

Nel Ragusano, in particolare, l’innovazione riguarderà Vittoria, dove all’Istituto Fermi sarà attivato il corso serale di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, articolazione Gestione dell’ambiente e del territorio. Un indirizzo strategico per un’area a forte vocazione agricola, che punta a coniugare formazione, sostenibilità e sviluppo locale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it