SI È ARENATO IL PASSAGGIO DEI PRECARI ASP ALLA MULTISERVIZI REGIONALE

 “Il passaggio dei lavoratori precari dell’ASP alla Multiservizi regionale sembra di colpo arenato, senza alcuna spiegazione, se non le evidenti iniziative dell’ASP a non voler mantenere gli impegni presi prima nel tavolo della presidenza e poi con la task force Regionale.”

E’quanto afferma Angelo Tabbì, responsabile Provinciale dipartimento Sanità della F.P.CGIL di Ragusa, in una nota inviata al Presidente della Regione, Lombardo, all’assessore regionale alla Sanità,Russo, al Direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa, Gilotta, al Prefetto di Ragusa, Cagliostro e alla deputazione regionale della provincia.

“Ancora una volta, si legge nella missiva, si  invitano  tutte le parti in indirizzo a concretizzare quanto stabilito nell’incontro del 20 Maggio 2011 tra Presidente della Regione, Assessore alla Salute, Direttore Generale ASP di Ragusa, Fp-Cgil e la delegazione di lavoratori precari dell’ASP di Ragusa.

Abbiamo più volte richiesto un incontro e rinnoviamola richiesta, perché riteniamo che le azioni poste dall’ASP per procurarsi il personale siano illegittime, tanto da averci indotto a denunciare il tutto all’Ispettorato Provinciale per il Lavoro che ha aperto un’ inchiesta che è tuttora in corso.

Tutto ciò  dimostra  quanto sia necessaria la presenza di questo personale nei presidi e nelle  strutture sanitarie dell’ASP.

Oggi i circa trecento lavoratori precari, che da anni lavorano con l’ASP, si vedono sottrarre il lavoro da appalti ed esternalizzazioni, se non s’interviene velocemente, rimarranno senza alcun spiraglio occupazionale e tanto meno di una copertura sociale quale è la disoccupazione.

Si vuole ricordare ancora che l’assenza di questo personale dall’ASP non costituisce un risparmio, ma anzi aumenta la spesa pubblica nel suo complesso ed è per questo che abbiamo accettato la proposta, del presidente Lombardo, di convenzione con la Multiservizi che da anni svolge questo lavoro con altre aziende sanitarie siciliane.

In questo ambito la Fp – Cgil di Ragusa e i lavoratori precari hanno avviato una petizione popolare contro le esternalizzazioni ed appalti in sanità, che in poche settimane ha raccolto oltre 5000 firme con un grande consenso dei cittadini iblei.

In tale ottica abbiamo pensato di predisporre un incontro su tale tema da svolgersi a Ragusa con tutte le parti in indirizzo e soprattutto con la presenza del presidente della regionale e dell’assessore regionale alla sanità a cui consegnare le firme .”

 

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