Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
SFIGMO E FONENDO di Alessandro Tumino
17 Nov 2010 21:22
Il prossimo lunedì 22 Novembre comincerà nella nostra ASP la vaccinazione antinfluenzale,da anni ormai affidata ai Medici di Famiglia , con l’organizzazione e la ovvia collaborazione del Dipartimento di Igiene e Medicina Preventiva. L’obiettivo che si pone la Sanità Regionale è quello di superare il 70% dei soggetti over 64 anni ed infatti sono invitati,calorosamente,a vaccinarsi i nati prima del 31.12.1946,senza dimenticare che hanno diritto al vaccino anche i soggetti sotto i 64 anni ma a rischio. Per soggetto a rischio si intendono i soggetti affetti da Bronchite cronica ostruttiva ed asma,cardiopatia ipertensiva e malattie cardiovascolari in genere, diabete mellito e soggetti con deficit delle difese immunitarie; è da estendere l’invito anche agli addetti a pubblico servizio, vuoi per limitare la diffusibilità del virus vuoi per motivi socio/economici allo scopo di non depauperare i Servizi Pubblici nel momento della inevitabile epidemia influenzale.
Eppure i dati diffusi dal Rapporto PASSI(Progressi delle Aziende Sanitarie per la salute in Italia) dicono che, a fronte di un Obiettivo Ministeriale pari al 75% dei portatori di patologie croniche,appena il 30% risulta vaccinato, ed i meno vaccinati sono gli affetti da tumore,da insufficienza renale cronica e da bronchite cronica. Il rapporto definisce l’influenza come un rilevante problema di salute per l’elevata contagiosità e le possibili gravi complicanze, soprattutto negli anziani e negli affetti da patologie croniche;tali complicanze hanno gravi ripercussioni sanitarie ed economiche in termini di mortalità,ospedalizzazioni e perdita di produttività. Purtroppo l’adesione alla vaccinazione da parte di chi “deve” farla è bassa e non accenna ad aumentare essendo costantemente bassa dal 2007 ad oggi;tra i cittadini intervistati da PASSI i più vaccinati (36%) sono risultati i diabetici e gli affetti da patologia cardiovascolare mentre neoplastici, bronchitici e affetti da nefropatie croniche non superano neanche il 30%.
Inoltre la letteratura oramai è quasi unanime nel consigliare la vaccinazione anche ai soggetti cosiddetti sani, non fosse altro che per ridurre giornate di malattia, assenza dal lavoro e iperprescrizione di farmaci; quindi per ragioni,come su riferite, socio-economiche, che però non sono da sottovalutare in una fase di crisi economica come quella che stiamo vivendo. Attenzione quindi agli sbalzi di temperatura, letto e dovuta cautela ai primi sintomi, antipiretici al bisogno ma prima ancora VaccinateVi, VaccinateVi e VaccinateVi; solo così l’influenza di quest’anno, definita “Australiana”, potrà essere fronteggiata al meglio e solo così potremmo provare ad aumentare le percentuali e soprattutto a ridurre la mortalità, che ricordo essere in media di 8000 decessi anno in Italia per l’influenza e le sue complicanze. Alessandro Tumino, medico di famiglia.
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