SEI DENUNCE PER FURTI, ESITO DI ALCOOLTEST E RICETTAZIONE


A seguito dei controlli effettuati nei scorsi giorni nel territorio provinciale dal personale della Polizia Stradale di Ragusa e Vittoria, diretti dal Vice Questore Aggiunto Gaetano Di Mauro, sono state denunciate 6 persone alla Procura di Ragusa.

In particolare:

  • un ecuadoregno di anni 28, residente a Vittoria, che aveva provocato un incidente autonomo andando a finire contro un muro, nel comune di Vittoria, è stato sottoposto a controllo ed è risultato positivo all’alcoltest, con un tasso alcoolemico pari a 2,37, ed al narcotest, motivi per i quali veniva denunciato a piede libero;

  • un rumeno, di anni 22 residente a Chiaramonte Gulfi, coinvolto in un incidente stradale con lesioni in località Chiaramonte Gulfi, essendosi rifiutato di sottoporsi ai controlli dell’etilometro e del narcotest, è stato denunciato ugualmente per entrambi i fatti;

  • altro rumeno, di anni 43, residente ad Acate, è stato trovato in località di Vittoria alla guida di un ciclomotore sul quale era stata apposta una targa riconducibile ad un motorino rubato a Ragusa nel 2009, pertanto è stato denunciato per il reato di ricettazione; inoltre il mezzo, privo di copertura assicurativa, è stato sequestrato;

  • altro rumeno, di anni 21, residente in Acate, è stato trovato sulla Strada provinciale in località Acate alla guida di un motociclo, risultato rubato a Scicli due mesi prima; poiché era anche senza patente, veniva denunciato per ricettazione e guida senza patente. Il mezzo, restituito al legittimo proprietario;

  • due vittoriesi di anni 38 e 34, a seguito di indagini avviate dal Distaccamento di Vittoria sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni di una compagnia di assicurazione e per utilizzo illecito di dati personali ai danni di un cittadino extracomunitario residente a Vittoria.

In particolare, quest’ultimo riceveva un avviso dalla compagnia di assicurazione che, a seguito di un incidente, gli era aumentata la classe di merito; pertanto, non avendo contezza di cosa si trattasse, chiedeva informazioni alla propria compagnia che gli faceva presente che da un modello CID si rilevava che lo stesso era stato coinvolto in un incidente, provocando ferite e danni ad altra persona.

Le successive indagini consentivano di appurare che l’extracomunitario pochi giorni prima si era recato presso altra compagnia di assicurazione a Vittoria per avere un preventivo ed in tale occasione aveva fornito copia del documento e dell’attestato di rischio; tuttavia, non aveva proceduto alla stipula del contratto con quella agenzia, avendo trovato più conveniente un altro contratto.

Il responsabile della prima agenzia aveva pensato bene di utilizzare i dati dell’extracomunitario compilando un falso CID per favorire un parente che, dovendo acquistare una moto da un concittadino, durante la prova era scivolato, danneggiando la moto e ferendosi. Aveva pertanto escogitato di risarcire il proprietario della moto e di ricevere un indennizzo per le ferite dalla compagnia di assicurazione, facendo credere al proprietario della moto di essere stato investito da un extracomunitario. A seguito dei fatti, quest’ultimo presentava formale ed il titolare dell’agenzia con il parente denunciati.

 

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