SCOPERTA UNA COLONIA BIZANTINA RISALENTE AL 530 DOPO CRISTO

Tono tra il serio e il faceto quello dell’archeologo Giovanni Di Stefano mentre illustra i risultati degli scavi della chiesetta bizantina di contrada “Pirrera”.

Una sinergia, quella tra l’università della Calabria del Parco di Kamarina e l’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina che dal 7 all’11 di novembre hanno condotto una campagna di scavi che ha portato alla luce nuove sorprendenti scoperte.

Dopo l’anno scorso nel quale si è portata alla luce una tomba monumentale multipla che quasi certamente conteneva i resti di due persone, forse marito e moglie che probabilmente avevano commissionato la mosaicizzazione della navata centrale  ora  la grande, sorprendente  novità.

Nel convegno grande entusiasmo per questa novità mentre l’assessore Agnello ha preso impegno di far diventare, con tutte le garanzie di integrità, fruibile il sito ora portato alla luce a dimostrazione di quanto l’archeologia e la cultura in genere possano condurre alla valorizzazione del territorio.

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