SCOMPARSI I VIGILI URBANI A RAGUSA. O ALMENO NOI NON NE VEDIAMO DA UN PEZZO

Non conosco il nuovo comandante dei Vigili Urbani di Ragusa. Conosco il suo predecessore, l’avvocato Saro Spata. E comunque, con riferimento a quanto sto per dire, non credo la persona del Comandante del Corpo abbia molta responsabilità. Credo piuttosto che si tratti di contingenze (principalmente l’assenza di una amministrazione democraticamente eletta e soprattutto di un assessore delegato alla Polizia Municipale, figura che nell’ultimo decennio è stata appannaggio del Ragioniere Michele Tasca, che del Traffico e dei caschi bianchi ha fatto una sua precipua missione).

Quanto si vuole far notare ai concittadini, che del resto si sono già da tempo accorti, è la quasi totale assenza dei Vigili Urbani in città. Se ne vedono ogni tanto in automobile, nei servizi “comandati” a cominciare dal mercato cittadino del mercoledì al Selvaggio. Per il resto, all’incrocio tra la via Risorgimento e via Ingegnere Migliorisi mai una pattuglia; mai una pattuglia al semaforo di via Ettore Fieramosca incrocio via Germania, dove sempre più si diffonde il malcostume – peraltro pericolosissimo – di incolonnarsi a sinistra per poi andare dritto, “fottendo” gli onesti che rispettano le regole; mai una pattuglia nella sempre più incasinata – ingiustificatamente – via Carducci.

In compenso, e da antico ambientalista posso solo compiacermi di ciò, è aumentata l’attività della squadra che reprime gli abusi edilizi (ma potrebbe anche essere solo una normale attività del corpo solo meglio pubblicizzata). Altro non faremo, in attesa della prossima elezione di una nuova amministrazione con anche un nuovo assessore alla Polizia Municipale. Con la fondata speranza che ad occupare il ruolo sia sempre il ragioniere Michele Tasca, arbitro di calcio che, nel frattempo, incontra amici e sostenitori in Viale Tenente Lena, dove infatti, ma sarà un caso?, il traffico è snellissimo.

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