Scende in campo Andrea Nicosia a Vittoria e si candida con Diventerà Bellissima per Musumeci

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Nei giorni scorsi erano circolate delle voci. Adesso arriva la conferma dal diretto interessato. E così Andrea Nicosia, attuale presidente del Consiglio comunale di Vittoria, scende in campo per le elezioni regionali di novembre. Annuncio ufficiale a Vittoria la città che, assieme al resto del territorio ibleo, vuole rappresentare all’Ars in modo da portare le esigenze dei vittoriesi e non solo all’attenzione della Regione. Ci sono, del resto, progetti che riguardano l’ipparino e che, inspiegabilmente, restano bloccati, forse perché non c’è un collegamento diretto tra Vittoria e la Regione vista l’attuale situazione politica. Nicosia, giovane e al tempo stesso brillante rappresentante dei cittadini (come ha finora dimostrato), annuncia la sua candidatura che sarà una candidatura, come è stato spiegato, al servizio dei cittadini stessi. Un orgoglio vittoriese che è quello di appartenenza ad una comunità da far crescere.

Questo il suo commento che vi riportiamo integralmente: “E’ il momento di arrivare a Palermo con un’unica voce. Una voce giovane, fresca, pulita, senza interesse alcuno se non quello di tutti i cittadini. Sono anni che la nostra città non ha un rappresentante all’ARS, non è possibile che una comunità tanto vitale e strategica resti muta o debba delegare ad altri il fatto di essere degnamente rappresentata.

Mi candido perché a Vittoria #civuoleildeputato, perché ci sono questioni che si trascinano da anni e che non possono più aspettare, perché non voglio che siano i volti di altre realtà a parlare, in Sicilia, del mercato ortofrutticolo di Vittoria, del turismo a Scoglitti, dei problemi del Guzzardi, delle difficoltà degli agricoltori vittoriesi e dei pescatori scoglittiesi, della salvezza e del rilancio della Fiera Emaia, delle tematiche ambientali e giovanili e di tutto quello che voi mi chiederete.

Mi candido perché è un’opportunità e, insieme, una sfida, perché non ho scheletri nell’armadio o fallimenti da rimproverarmi, perché la politica non è un mestiere ma una vocazione da assecondare, e perché è giunto il momento di ristabilire un collegamento diretto tra Palazzo Iacono, Palazzo dei Normanni e Palazzo D’Orleans. Un filo invisibile ma potente, un canale comunicativo strategico attraverso il quale intercettare e far arrivare fondi che ci aiutino a far diventare Vittoria bellissima.

Mi candido al fianco di Nello Musumeci perché è l’esperienza, è l’onestà intellettuale, è la serietà di chi non ha bisogno di screditare per acquisire credibilità, perché i suoi valori sono i miei e perché credo nella bontà del suo operato. Statemi accanto in questa avventura! Adesso a Palermo dobbiamo parlare vittoriese”. 

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