RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
“SAUSIZZA E SINAPU”: SCHIOPPETTATE MUSICO-LETTERARIE PER IL TEATRO DON BOSCO
12 Mag 2011 15:06
Nessun Barry Lyndon adirato, né tantomeno un Lord Bullington pronto a sparare sul patrigno: Danilo Schininà e Marcello Perracchio duelleranno, questo è certo, ma in maniera del tutto inusuale.
Con la collaborazione di Stranofficina di Ragusa, dell’Associazione Culturale Bohèmiens, dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessorato alla Cultura di Ragusa, Schininà , Perracchio e un quartetto musicale degno di nota porteranno in scena il loro spettacolo musico-teatrale il 13 maggio, al teatro Don Bosco.
Un tavolo al ristorante. Due commensali, forse un po’ stizziti. Quattro musicisti a fare da cornice. Tutto ben amalgamato dall’ironia. È questa la ricetta del regista e attore Danilo Schininà, affiancato dal suo “nemico” di scena e complice di Sicilianità, Marcello Perracchio. Il tutto arricchito da quattro musicisti noti al pubblico di TeatroaMargine e non solo: saranno il trombone di Andrea Dipasquale, le tastiere di Luca Digiacomo, la chitarra di Enrico Giurdanella e la batteria di Marco Guastella, componenti della band tropicale Baciamolemani, a condire alcuni scorci di letteratura siciliana.
Entrambi figli di una terra di passioni difficili, grondante di tradizioni a volte troppo dimenticate, i due attori si diletteranno anche nella lettura e nella recitazione di alcuni brani tratti dal libro “La donna nei proverbi siciliani” di Gino Carbonaro.
“C’è da dire che l’humour è elemento fondamentale della natura umana, fa bene alla salute, rigenera lo spirito, e io non vedo perché debba essere relegato nei ripostigli del sapere, piuttosto che essere messo in bella mostra nel salotto.” (Gino Carbonaro, La donna nei proverbi siciliani).
Ed è proprio attraverso le parole di Carbonaro che invitiamo tutti ad aprire i ripostigli della conoscenza e spostarsi a teatro. Perché Ragusa necessita fortemente di manifestazioni culturali di questo tipo, di gente che impari ad apprezzarle e di gente che le apprezza già.
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