San Lorenzo, il giorno dopo: queste le condizioni dei litorali ragusani. FOTO

E’ stato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, a postare queste foto sul suo profilo facebook. E sono queste le condizioni in cui si trovano le spiagge del litorale ragusano il giorno dopo la notte di San Lorenzo.

Imbarazzante e inaccettabile. Una vergogna che chiunque usufruisca delle spiagge si sia spinto fino a questo punto, in un periodo poi in cui la raccolta dei rifiuti ha avuto dei problemi a causa della chiusura della discarica di Motta Sant’Anastasia. Ma non è tutto. I cestini accanto alle spiagge, paradossalmente, sono semi vuoti.

Questo, il lungo sfogo di Cassì, che onestamente ci sentiamo di condividere in pieno.

“Non è accettabile.
Non è accettabile trovare questo scempio e non è accettabile che i cestini posizionati in spiaggia siamo rimasti semivuoti.
Non è accettabile dover effettuare un servizio straordinario di bonifica dei litorali, affinché sia tutto pulito già stamattina, in un periodo di emergenza rifiuti che ci costringe a centellinare i quantitativi da smaltire.


Non è accettabile, e ci amareggia, che a sporcare in questo modo, nonostante la presenza di cestini, lo ripeto, sia stata in molti casi la generazione più giovane, che spesso abbiamo lodato per la sensibilità ai temi ambientali.


Non è accettabile che la torretta di salvataggio sia stata ribaltata, danneggiandola.
Crediamo nell’educazione più che nella repressione; ma se la prima, evidentemente, è carente, a Ferragosto saremo costretti a intensificare i controlli”.

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