Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Riparte la Summer School 2017 della Fondazione San Giovanni Battista
28 Ago 2017 12:15
Una formazione a 360 gradi, capace di coprire i temi e gli argomenti sul diritto di asilo e la migrazione. Una didattica modulare basata sulla preparazione scientifica dei più importanti docenti ed esperti del settore che oggi mettono a nostra disposizione le loro competenze, i loro studi, le loro conoscenze.
E’ questa la filosofia che per il secondo anno caratterizza la Summer School sui temi del viaggio migratorio e che porterà a partire dal 30 agosto 50 corsisti e che si concluderà martedì prossimo a Ragusa.
“Questi giorni – spiega Chiara Facello, responsabile della Summer – sono importanti per rafforzare competenze e scambiare buone prassi tra diverse figure professionali provenienti da tutte le province. La Summer School intende così contribuire ad un percorso didattico che inizierà nei prossimi giorni e culminerà con iniziative di confronto tra realtà differenti afferenti alla rete sprar. Inoltre tra gli iscritti ci sono avvocati, assistenti sociali e dottorandi di ricerca che dimostrano l’alto profilo professionale del targetdella summer”.
Il tema del viaggio sarà analizzato da diverse prospettive: la prima giornata dedicata alla geopolitica con interventi di esperti nel mondo della cooperazione internazionale (ONU, OXFAM ITALIA, BORDERLINE SICILIA), si proseguirà con una lezione sul tema del giornalismo e migrazione tenuta da un giornalista del Financial Times. La seconda giornata tratterà il tema della femminilizzazione della migrazione con una ricercatrice francese e il professore Santo Burgio introdurrà il tema della mediazione culturale. Un focus sarà dedicata al tema della tratta e della violenza con la presenta dell’OIM.
La terza giornata invece riguarda il tema normativo con l’avvocato Finocchiaro (ASGI Sicilia) che parlerà di msna, mentre la dottoressa Rosanna Mallemi traccierà i contorni delle risposte istituzionali nell’affrontare l’emergenza.
La sessione di lunedì 4 sarà aperta al pubblico su un tema centrale in cui il nostro Paese si misura:l’accoglienza e gli strumenti dell’integrazione. Il tavolo vedrà la presenza del Prefetto Librizzi e del Vescovo di Ragusa monsignor Carmelo Cuttitta, la direttrice del Servizio Centrale e l’assessore alla formazione della Regione Sicilia, Bruno Marziano. Successivamente una sessione sarà centrata sul tema del lavoro alla presenza di sindacati europei e nazionali. Chiuderà il responsabile immigrazione di Caritas Italiana, Oliviero Forti. Martedì ci sarà un ulteriore approfondimento sul tema dell’inserimento socio-lavorativo con una lezione tenuta dal professore Becchetti.
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