Rincaro folle delle bollette, i ristoratori non ce la fanno più. Da Ragusa parte protesta spontanea


Non ce la fanno più i ristoratori e le imprese a sostenere il rincaro folle delle bollette di energia che, secondo la stima, dovrebbero aumentare del 50-60% a ottobre. E per questo anche da Ragusa partirà una protesta spontanea, in direzione Palermo (e anche Roma), per chiedere al governo di trovare una soluzione contro i prezzi folli di gas e luce.

A guidare la protesta, ci sarà lo storico imprenditore ragusano, Mauro Malandrino, fondatore del complesso Al 318 e del ristorante La Fenice, che fa parte delle Soste di Ulisse (al momento vi sono circa 30 ristoratori e 30 albergatori aderenti), e che si rivolge a tutti gli imprenditori del settore della ristorazione (e non solo), di Ragusa, affichè si costituisca un comitato spontaneo e si attuino azioni di protesta pacifica.

L’obiettivo è quello di costituire un comitato per ogni provincia della Sicilia: “L’anno scorso ho pagato 3500 euro di bolletta. Quest’anno 12.500 consumando 2 kw in meno. Lavoriamo solo per l’IMU, per i contributi e per le bollette e non c’è più praticamente guadagno. Non possiamo rincarare i prezzi sui nostri clienti. è una situazione ormai ingestibile. Molte imprese chiuderanno”, ci spiega Malandrino.

Lo scopo è quello di farsi sentire e di coinvolgere quante più persone possibili in modo da spingere il governo ad attuare manovre e aiuti un po’ come il modello tedesco, che ha stanziato 200 milioni di aiuti alla comunità. Infatti, chiunque voglia aderire al comitato spontaneo, può contattare Mauro Malandrino e chiedere di partecipare alla protesta che si svolgerà sicuramente durante il mese di ottobre.

Intanto, martedì 4 ottobre una folta delegazione tra ristoratori, esercenti ed imprenditori del comune di Bagheria e dell’hinterland del palermitano sfilerà, con partenza alle ore 9 da via Consolare, per raggiungere la sede del Palazzo di Città in corso Butera, per protestare.
A nome degli oltre trecento rappresentanti che saranno presenti, parlano Italo Fragale della Confcommercio di Bagheria, il titolare della pasticceria e gelateria Gerardo Lorenzini, lo chef stella Michelin Tony Lo Coco e Calogero Sirna a nome di tutte quelle famiglie che hanno ricevuto bollette stratosferiche.


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