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Riflettori su lavori pubblici e fondi PNRR a Modica: Piazza Mediterraneo è davvero conclusa?
18 Feb 2026 09:54
Il tema dei lavori pubblici finanziati con il PNRR torna al centro del dibattito politico a Modica. Durante il Consiglio comunale del 2 febbraio, l’Amministrazione ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, comunicando che tre interventi risultano completati, tra cui quello di Piazza Mediterraneo a Marina di Modica, definito addirittura concluso con largo anticipo rispetto alla scadenza.
Una dichiarazione che si inserisce in un quadro più ampio di opere avviate in città grazie ai fondi PNRR: interventi di riqualificazione urbana, sistemazione di spazi pubblici, manutenzioni straordinarie e progetti legati alla rigenerazione e all’efficientamento energetico. Cantieri che rappresentano un passaggio strategico per il rilancio infrastrutturale del territorio, ma che richiedono anche il rispetto rigoroso di tempistiche, procedure e certificazioni previste dalla normativa.
Proprio su uno di questi interventi, però, si concentra ora l’attenzione dell’opposizione. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, ha presentato un’interrogazione formale per chiarire l’effettiva conclusione dei lavori di Piazza Mediterraneo.
A seguito di accesso agli atti, Spadaro sostiene che la documentazione disponibile non confermerebbe quanto dichiarato in Aula. In particolare, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione:
- non risulterebbe agli atti il Certificato di Regolare Esecuzione, che per opere di importo inferiore al milione di euro sostituisce il collaudo;
- il Certificato di Ultimazione dei Lavori non risulterebbe pienamente valido in quanto privo della firma della ditta esecutrice;
- nel certificato datato 7 marzo 2025 la Direzione Lavori avrebbe segnalato criticità relative alla ringhiera, tra cui deterioramento del materiale, oscillazioni e richiesta di certificazione sui materiali impiegati;
- sarebbe stato assegnato un termine di 15 giorni per la risoluzione delle problematiche, con previsione di penalità in caso di inadempienza;
- risulterebbe inoltre una perizia di variante ancora in fase di definizione.
Alla luce di tali elementi, il consigliere chiede come si possa definire l’opera “completata” in assenza delle certificazioni definitive e quale sia lo stato reale dell’intervento, oltre a sapere se le criticità segnalate siano state effettivamente risolte.
Spadaro precisa che l’iniziativa mira a garantire trasparenza amministrativa e coerenza tra dichiarazioni politiche e documentazione ufficiale. L’interrogazione sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, in un confronto che si preannuncia centrale non solo per Piazza Mediterraneo, ma più in generale per la gestione dei cantieri PNRR in città.
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