Rifiuti a gogò sul litorale di Santa Maria del Focallo: protestano villeggianti e turisti

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Non protestano perchè loro (sono gli sporcaccioni per antonomasia), cheti cheti, si disfanno di materiale in disuso e di rifiuti vari creando dei veri isolotti di spazzatura di ogni genere. Su viale Kennedy, la centralissima strada che costeggia la spiaggia e rappresenta il litorale ispicese da Santa Maria del Focallo alla Marza, si incontrano diverse postazioni abusive di rifiuti.

“Dovremmo fare un presidio per osservare gli sporcaccioni, come si fa per la schiusa delle tartarughine dalla sabbia” – commenta in un suo post il signor Giorgio Aprile. Sulla stessa lunghezza d’onda altri villeggianti che risiedono nei mesi estivi sul lungomare ispicese. Villeggianti che chiedono regole e misure idonee per garantire la pulizia dei luoghi ed una corretta informazione su dove convogliare i rifiuti e disfarsene. Un aumento, in numero, delle isole ecologiche mobili e fisse sarebbe forse la strada giusta da intraprendere per mettere un freno al fenomeno border-line di disfarsi dei rifiuti senza un’adeguata forma di rispetto verso la bellezza di questo tratto di litorale da sempre definito fra i più suggestivi della zona per essere uno dei pochi cordoni di sabbia esistenti nel sud-est dell’isola con presenze di massicci dunali che rendono unici i luoghi.

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