Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
Regione approva riforma Ipab che racchiude le opere pie siciliane
01 Ott 2018 09:52
Mettere ordine in modo organico – per la prima volta in Sicilia – al variegato mondo delle circa cento Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, adeguando la legislazione regionale a quella nazionale. E’ questo l’obiettivo del disegno di legge di riforma delle Ipab, varato dal governo Musumeci, che nei prossimi giorni verrà inviato all’Assemblea regionale per l’avvio dell’iter di approvazione.
«Da un lato – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – intendiamo ridare nuova linfa agli Istituti, nati per volontà di fondatori privati, con una proficua gestione del loro patrimonio e, dall’altro, determinare la riorganizzazione con la chiusura di quelli che non possono più raggiungere i propri scopi. Il disegno di legge mira, in ogni caso, a creare un sistema integrato di interventi e servizi ristabilendo la rilevanza sociale degli Enti».
Le Ipab rappresentano, attualmente, una realtà significativa nel sistema socio-assistenziale della Regione, sia per la quantità e la qualità dei servizi erogati che per le risorse umane e strumentali impiegate. Al loro ruolo, assai significativo sul piano sociale, però non corrisponde più una normativa adeguata, visto che è superata da quella nazionale a seguito dei principi fissati dalla Corte costituzionale e dalla Corte di cassazione.
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