La Guardia Medica di Modica Alta ha lasciato la storica sede di viale Loreto per trasferirsi nei nuovi locali della Casa della Comunità di Modica Sorda. Un cambiamento entrato in vigore dalla serata di lunedì 15 giugno che ha colto di sorpresa numerosi cittadini, molti dei quali si sono presentati nella vecchia sede trovando soltanto […]
Rapinò a Ispica una anziana puntandole le pistola addosso: condannato a 7 anni e 1 mese
17 Giu 2026 11:15
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Sette anni e un mese di reclusione. così ha deciso in primo grado il Tribunale collegiale di Ragusa. Era stata lei, la vittima, ad aprirgli il portone. Non immaginava che da lì a poco lui, nel vano scale, le avrebbe puntato la pistola addosso intimandole di consegnargli i soldi. Poi le aveva strappato una collanina dal collo ed era fuggito. Si è concluso ieri il processo di primo grado, davanti al Tribunale collegiale di Ragusa, a carico del 48enne Salvatore Pisana.
La cronaca
I fatti erano avvenuti a Ispica all’ora di pranzo il 14 marzo del 2024. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, che rispondeva di rapina aggravata dall’uso delle armi, dal volto travisato e all’interno di una privata abitazione, si era fatto aprire la porta da una donna anziana, all’epoca 81enne. Una volta entrato nel vano scale aveva aggredito la vittima, puntandole addosso una pistola modificata, priva del tappo rosso. Con il volto nascosto da un cappuccio e da un paio di occhiali scuri, le aveva intimato in dialetto “soldi! soldi!”, voleva che la donna gli consegnasse il denaro e poi le aveva strappato una collanina dal collo per poi allontanarsi. Scattarono immediatamente le indagini dei carabinieri. L’uomo venne riconosciuto anche dalle immagini degli impianti di videosorveglianza; poi il riscontro emerso dalla perquisizione in casa dove vennero trovati gli abiti – la felpa con cappuccio, gli occhiali e le scarpe – utilizzati per la rapina.
L’epilogo del processo
Per lui, il pubblico ministero Marco Rota, aveva chiesto la condanna alla pena di 6 anni. Il difensore dell’uomo aveva chiesto l’assoluzione con formula dubitativa e in subordine la derubricazione della rapina aggravata in furto con strappo. Il Tribunale collegiale di Ragusa (Elio Manenti, Gemma Occhipinti e Giovanni La Terra) ha condannato l’uomo, difeso dall’avvocato Piero Sabellini, alla pena di 7 anni e 1 mese, al pagamento di una multa di 2.600 euro oltre al pagamento delle spese processuali e del mantenimento in carcere.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it