Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
“Ragusa Non dimentica” celebrata la ricorrenza del 9 aprile 1921
10 Apr 2019 13:26
Un buon numero di persone appartenenti al Cub, al No Muos, afli Anarchici, ed all’Arcigay ma anche semplici cittadini hanno partecipato martedì sera in Piazza San Giovanni di Ragusa alla manifestazione a ricordo delle tre vittime del fascimo che il 9 aprile del 1921 furono mentre partecipavano ad un a manifestazione contadina dai fascisti. Una corona di fiori è stata deposta sulla lapide posta sul prospetto del palazzo di proprietà del Comune che ricorda i tre caduti e cioè >Rosario Occhipinti, Carmelo Vitale e Rosario Gurrieri prima degli interventi di Pippo Gurrieri degli anarchici, di un giovane dell’Arci Gay, di Dario Distefano e del chitarrista Carlo Natoli che ha intonato seguioto da tutti i presenti il motivo Atifascista “Bella ciao”.
Tutti gli interventi molto appropriati e densi di significativi riferimenti al fascismo, alla mafia alla vita nelle campagne ed a un parallelismo di situazioni che vedono vittime i poveri immigrati che lavorano nelle campagne e che sono sottoposti ad angheria ed umiliazioni di ogni genere fai fascisti di oggi. Un riferimento negativo è stato fatto sulla figura di Pennavaria la cui statua alta ben sette metri è rimasta, per fortuna, nella fonderia che l’aveva prodotta in quanto le autorità locali non hanno voluto installarla nel capoluogo ibleo.
Franco Portelli
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