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Ragusa: 2,8 milioni per la messa in sicurezza della discarica di Cava dei Modicani, ma gli interventi non sono stati eseguiti
28 Ott 2025 09:45
Torna al centro dell’attenzione la discarica di Cava dei Modicani, uno dei principali impianti di smaltimento della provincia, per la quale l’Arpa Sicilia aveva già segnalato nel 2019 la necessità di interventi strutturali volti a garantire la messa in sicurezza dell’area e prevenire possibili rischi ambientali.
A distanza di anni, la questione resta ancora aperta, anche se un passo avanti concreto è arrivato lo scorso 1° luglio 2025, con l’approvazione da parte della Giunta comunale di Ragusa di una copertura finanziaria di circa 2,8 milioni di euro, suddivisa in più stralci. Le risorse serviranno a realizzare gli interventi prescritti, necessari per ridurre il potenziale impatto inquinante e migliorare la gestione complessiva del sito.
Cava dei Modicani: un nodo cruciale per la gestione dei rifiuti nel territorio
La discarica di Cava dei Modicani, situata a pochi chilometri dal centro cittadino, rappresenta un’infrastruttura strategica per la gestione dei rifiuti non solo per Ragusa ma per tutto il comprensorio. Tuttavia, nel tempo, la struttura ha mostrato criticità tecniche e ambientali che hanno spinto l’Arpa e la Regione Siciliana a intervenire con specifiche prescrizioni di sicurezza. A mettere in evidenza queste criticità è stato il consigliere Federico Bennardo in consiglio comunale.
Nel 2021 la Regione aveva inviato una diffida ufficiale al Comune e all’Srr competente, sollecitando la presentazione di un piano di interventi. Solo nel 2025 è arrivata la risposta concreta con la pianificazione delle risorse economiche necessarie. Il consigliere si chiede perchè, nonostante la diffida, gli interventi non sono stati eseguiti. Che cosa è accaduto in questi quattro anni?
L’obiettivo: sicurezza, sostenibilità e decoro ambientale
Gli interventi previsti mirano a ridurre il rischio di dispersione di percolato, migliorare la tenuta del sistema di raccolta dei rifiuti, e garantire una gestione sostenibile delle aree di conferimento.
Ragusa, tra l’altro, ha un tasso di riscossione TARI tra i più alti della provincia,
Trasparenza e monitoraggio continuo
In attesa dell’avvio effettivo dei lavori, le autorità ambientali e gli organi comunali preposti saranno chiamati a monitorare attentamente la realizzazione degli interventi, garantendo che le opere rispettino i tempi e gli standard ambientali richiesti.
Sul caso interviene l’assessore all’ambiente Mario D’Asta
L’Amministrazione comunale di Ragusa interviene con chiarezza sul tema della discarica di Cava dei Modicani, ribadendo l’impegno verso la sicurezza ambientale e la trasparenza nei confronti dei cittadini.
L’assessore all’Ambiente Mario D’Asta ha fornito un aggiornamento dettagliato sull’iter tecnico e amministrativo che riguarda l’area, storicamente destinata allo smaltimento dei rifiuti e oggi al centro di un articolato percorso di messa in sicurezza e bonifica.
“Negli ultimi anni – ha spiegato D’Asta – sono stati compiuti passi concreti, con una pianificazione precisa per affrontare in modo definitivo le criticità del sito. Il nostro obiettivo è restituire alla città un’area in sicurezza, riducendo gli impatti ambientali e salvaguardando la salute pubblica”.
I progetti finanziati e in corso
Il percorso avviato dal Comune riguarda più interventi distinti: copertura provvisoria e messa in sicurezza dell’intera discarica, per un importo complessivo di 7,8 milioni di euro, presentato nell’agosto 2024 in collaborazione con la SRR ATO 7 Ragusa. Il progetto ha già ottenuto il via libera al finanziamento per oltre 1,6 milioni di euro dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti. Copertura e messa in sicurezza della Vasca V1, chiusa agli abbancamenti prima del 2000, per un valore di 2,7 milioni di euro. Il progetto esecutivo è stato approvato e nel settembre 2025 la SRR ha richiesto alla Regione il finanziamento necessario. Ripristino ambientale della Vasca V2, già dismessa, con un progetto esecutivo da 3,49 milioni di euro attualmente in attesa di copertura economica.
Trasparenza e collaborazione con i cittadini
D’Asta ha ribadito che il Comune manterrà un dialogo costante con la cittadinanza e con il Consiglio comunale: “Ogni aggiornamento sarà tempestivamente comunicato. È un percorso complesso, che coinvolge più enti, ma il lavoro avviato dimostra che la messa in sicurezza di Cava dei Modicani è già in corso. Continueremo a operare con responsabilità e trasparenza per tutelare l’ambiente e la salute di tutti”.
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